Visualizzazione post con etichetta Prototipi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Prototipi. Mostra tutti i post

giovedì 16 dicembre 2010

LE MANS. La nuova "R18" ha una monoscocca di fibra di carbonio in pezzo unico

Audi "R18", la risposta a Peugeot. Una scelta motivata dalla voglia di raggiungere le prestazioni della Peugeot. Ricordiamo che, all'ultima 24 di Le Mans, l'Audi R15 Plus a si vinto ma per i numerosi errori commessi e per i problemi tecnici della Casa francese. Ad ispirare una inversione radicale di tendenza, per la realizzazione di questa... "coupè" Audi, è stata questa volta la estrema competitività mostrata non solo nella 24 ore francese, è stata la "Peugeot R8C". Inoltre, si è riscontrato che: "uno dei vantaggi che poteva vantare una Sport aperta era la velocità di sostituzione del pilota e gli interventi ai box e, con le nuove regole, con soli due meccanici ammessi per la sostituzione dei pneumatici (e lo ricorda lo stesso Ullrich), quel vantaggio si annulla". Inoltre, con la riduzione della potenza dei motori, la migliore efficienza aerodinamica offerta dalle biposto chiuse diviene una soluzione necessaria.
Un mare di successi - Audi ha stravinto alla gara francese di Les Mans per ben nove volte, dal 1999 ad oggi. R8, R10 TDI e R15 TDI sono i nomi delle belve, le ultime dotate di motore diesel, che hanno vinto per la casa di Ingolstadt.
Missile per asfalto - L'aerodinamica sarà sempre più importante in futuro a Les Mans, ha dichiarato il capo di Audi Motorsport, il Dr. Wolfgang Ullrich. E infatti la nuova R18 ha una monoscocca che è un pezzo unico di fibra di carbonio, che assicura leggerezza ma incrementa la rigidità, l'aerodinamica deriva dai modelli R precedenti, ma il motore è più piccolo: V6 TDI da 3.7 litri, con una trasmissione a sei rapporti.
.
LED FRONTALI A... NUMERO UNO - Audi ha mostrato la sua ultima auto da corsa, che ha due enormi occhi per vedere nel buio della 24 ore di Les Mans. Il colpo d'occhio se lo guadagnano i grandi fari a LED anteriori. La nuova R18 ha infatti degli inediti fari, “ottimizzati” per vedere in gara e di notte. Il family look con la casa automobilistica è rispettato: i fari della R18 ricordano la versione grande delle luci montate sui modelli di vetture Audi della grande serie, oggi di gran moda.
.
Un cambio di rotta epocale l'introduzione della nuova R18 per Audi Motorsport, il costruttore (insieme a Ferrari) più titolato alla 24 Ore di Le Mans con nove allori ottenuti dal 1999 ad oggi con le varie R8, R10 ed R15 (nel 2010 in versione Plus). La nuova LMP1 di Ingolstadt è infatti, come la 908 dei rivali di Peugeot una biposto con carrozzeria chiusa che per Audi è una novità, con le eccezioni della R8C del 1999 e della Bentley Speed 8. Si tratta di una scelta tecnica dettata anche dai nuovi regolamenti ACO, che prescrivono anche nuove motorizzazioni "downsized". La Casa dei Quattro Anelli ha optato ancora per una motorizzazione Diesel, un V6 3.7 litri dotata di un nuovo cambio a 6 rapporti che sostituisce la precedente unità V10 da 5.5 litri e che in seguito potrà essere dotata di KERS. Il debutto in gara è previsto per l'8 maggio 2011 alla 6h di Spa-Francorchamps della LMS, mentre il 24 aprile prenderà parte ai test ufficiali per la 24 Ore di Le Mans 2011 che si disputerà l'11 e 12 giugno. Sul circuito della Sarthe Audi schiererà tre R18 per il Team Joest, che disputerà anche la nuova Intercontinental Le Mans Cup con due vetture, mentre alla 12 Ore di Sebring (19 marzo) Audi sarà presente con le R15 plus plus.

Leggi l'altro mio blog: "IOGEOMETRA"

sabato 27 settembre 2008

Un Mostro a due ruote, Ferrari

BonarRIGO ti segnala questa pagina di Corriere.it
.
A noi, piace immaginare, (e sperare), che il prototipo di Glink possa essere veramente marciante (e perfino veloce in pista, come il nome Ferrari farebbe presagire) e non un giocattolo da film dei super eroi come lo sono stati rispettivamente le macchine e la moto di Batman. Poi, visto che la fantasia ha ali immense... perchè non presagire uno Schumi centauro di SUPERBIKE, gareggiare proprio a cavalcioni della BELVA ROSSA A DUE RUOTE? Comunque, staremo a vedere!
.
MILANO - Diciamo subito che non è in commercio e difficilmente lo sarà a breve visto che si tratta di un prototipo. Per ora. In ogni caso il colpo d'occhio è davvero affascinante - del resto, è Ferrari. Questa moto "Ferrari V4 Superbike" è stata costruita e pensata dal designer industriale israeliano Amir Glinik. Creata con un motore di una Enzo Ferrari modificato, i comandi manuali di un jet da combattimento F-16 e i pulsanti di una vettura da Formula 1, sotto la carena rossa c'è il meglio dell'ingegneria meccanica.
.
UN MOSTRO DELL'INGEGNERIA - «Sia che ci chiediamo quanto veloce possa andare, sia che speculiamo sul suo prezzo, in entrambi i casi i numeri sono davvero alti», ha dichiarato Glinik dal suo blog "Industrial & Art". L'idea di creare questo esemplare è nata tre anni fa da un quesito molto semplice: "Perché non esiste una moto Ferrari?". "Ho combinato il vintage con la modernità", ha spiegato il designer. Questo mostro dell'ingegneria e meraviglia del design dall'inconfondibile stile italiano, ha già numerosi estimatori sul web, tanto che in parecchi, potenziali clienti molto danarosi, hanno richiesto il veicolo. Esiste anche la versione in colore giallo e nero.
________________________________________________________
GUARDA gli ultimi pezzi della mia GALLERIA
.
GUARDA i VIDEO del mio CANALE You Tube
.
IO GEOMETRA ho aggiunto un POST