domenica 30 agosto 2009

GP del BELGIO, "Spa-Francorchamps" (12°/2009)














La F1 e non solo... vista da BonarRIGO
Raikkonen Vince, Fisico è...stellare!
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Spa, 7004 m / 44 giri. (Cinque GP alla fine). A detta di tutti i piloti di F1: Il più bel circuito della massima Formula! Veloce, ma non quanto Monza, racchide in se ogni tipo di curva. La compressione dell'"Eau Rouge" (curvone da oltre 310 km/h) e la salita del "Radillon", mettono, ancora oggi, alla prova il coraggio del "vero" Pilota. Il circuito belga, è il più lungo della F1. Realizzato, raccordando delle strade aperte alla normale circolazione dei veicoli, rappresenta da sempre, l'Università dei circuiti. Non se ne abbia a male il signor architetto Norman Tilke, ma i suoi nuovi e costosissimi tracciati... nati nella sabbia del deserto o in posti lontani dal "Cuore Sportivo", nulla hanno a che vedere con Spa o Monza. Quì, Michael Schumacher ha vinto sei volte, più una, (nella quale venne poi squalificato, per eccessivo consumo del fondo piatto). Dopo che Spa era stato tolto dal calendario F1, è il terzo anno che si corre quì, (dopo le ultime modifiche alla chicane "Bus-Stop", e ammodernamenti voluti dalla FIA). Queste modifiche hanno portato la pista da una lunghezza di Km. 6,976 a Km. 7,004.
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Le QUALIFICHE 2008: Prima Pole a Spa per Hamilton! Ancora Toro Rosso-Ferrari velocissime, con Bourdais, addirittura in pole nella Q1. I due alfieri della "Toro" fanno bene anche la Q2. Giungeranno ancora fra i Big della Top-Ten. Dovè la meraviglia? Che la "Toro" è la squadra B (povera), della RED BULL, la quale, con identica macchina... ma con motore Renault, da parecchi Gran Premi fa fatica. BMW, prima delle non McLaren e Ferrari, con un redivivo Heidfeld, (allertato da Taissen che se non pedala, l'anno prossimo verrà sostituito), più veloce di Kubica, ambedue nei primi dieci. Flop Toyota, che su questa pista è tornata ad accusare problemi. Sprofonda la Honda, ed anche la Williams-Toyota. Ferraristi agguerriti... ma la pole va al solito Hamilton, (1' 47" 338) che rifila ben quattro decimi a Massa. Ancora quarto Raikkonen, (che quì ha vinto le ultime tre edizioni del GP), sopravanzato anche da Kovalainen. Dopo di lui: Heidfeld, Alonso, Weber, Kubica, Bourdais e Vettel. La Force India di Fisichella e Sutil ha tentato (ancora senza riuscire), di superare la Q1.
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La GARA 2008: Si parte con pista umida. Ferrari e McLaren partono con gomme da asciutto morbide. Scatta bene Raikkonen che supera Massa. Davanti c'è Hamilton, ma alla Source commette un errore e va in terstacoda. Kimi passa in testa e accumula subito vantaggio. Il ritmo dei primi due è insostenibile anche per Massa terzo, che accumulerà presto oltre cinque secondi. Ma al semaforo la migliore partenza l'aveva realizzata Trulli. Da oltre centro schieramento, si ritrovava meravigliosamente quarto alla prima curva... senonchè alla frenata Bourdais (Toro Rosso) lo tamponava e gli mandava in frantumi lo scivolo estrattore. Trulli continuava, ma la gara era compromessa. Vi parlo sempre di sorpassi, nelle piste moderne spesso sono inesistenti, a Spa, (circuito storico), altrochè, si supera e c'è vero spettacolo.
Torniamo alle Ferrari. Al secondo pit, Kimi (e Hamilton), monta gomme dure, (per regolamento, durante il GP si devono montare ambedue i tipi di pneumatici). Tornati in pista, la Rossa del finlandese ci mette tre giri per portare in temperatura le gomme e Lewis guadagna preziosi decimi. Dopo, sembra che la situazione (e il distacco), si stabilizzi. A 6 giri dalla fine, una leggera piggia bagna la pista... due giri dopo si fa più insistente. Hamilton è ormai sugli scarichi del finlandese e lo attacca alla chicane. Kimi si difende, anticipa la frenata, chiude (correttamente) il rivale verso l'esterno. Lewis, taglia sulla via di fuga e rientra in pista davanti a Kimi. Per regolamento deve ridare la posizione guadagnata scorrettamente e lo fa... ma utilizzando una piccola astuzia: nella stessa manovra in cui fa passare la Ferrari le rimane attaccato ed in scia, così da potelo riattaccare e risuparare. E lo fa! Kimi tenta un disperato riaggancio alla curva successiva, tocca perfino col musetto il retrotreno dell'altra monoposto, ma sembra che ormai Hamilton abbia avuto ragione. Ma, la pista bagnata tradisce Lewis che va in testacoda mentre transita la Williams di Nakajima... Kimi è di nuovo in testa. Ma i colpi di scena non sono finiti, perchè con gomme da asciutto anche Kimi esce larghissimo e perde la posizione... rientra in pista tenta un'ultima disperata rimonta, ma gli sarà fatale un testacoda che lo porterà a sbattere contro il muro a Blanchimont. Gara finita per il Campione della Ferrari e vittoria ad Hamilton. Massa si piazza secondo. Ammirevole la mossa delle BMW che sostituendo le gomme con delle intermedie, agguantano il podio con Heidfeld. Il quarto posto finale di Alonso e merito (anche) dell'azzardo gomme riuscito. Vi dicevo che saremmo tornati sulla MANOVRA di Lewis. Infatti, dopo la cerimonia del podio la Ferrari vuole fare reclamo preso i commissari FIA, ma scoprono che il CASO è già sotto INQUISIZIONE. Passano alcune ore. Alla fine, a Lewis verrà comminata una penalizzazione di 25" (per TAGLIO DI CHICANE). Ribaltone in classifica due ore dopo il GP. Primo diventa Felipe Massa, secondo Heidfeld con Hamilton terzo.
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GUARDA il GP del BELGIO 2008
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QUALIFICHE 2009
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Su un circuito dove viene premiata l'efficienza aerodinamica, molti si aspettavano il ritorno ai piani alti delle Red Bull-Renault, altri scommettevano sulla rivoluzionata McLaren-Mercedes, con la quale a Valencia Hamilton ha sfiorato la vittoria, ma invece è uscito il jolli. La Force India, un Team sulla via del fallimento per forti debiti, a Spa ha portato ulteriori evoluzioni di aerodinamica che hanno funzionato su anbedue le monoposto, ma nessuno si aspettava tanto. Nel Q1, il miglior tempo (1' 45" 102) è a sorpresa di Fisichella, secondo un altro italiano, il sempre veloce Jarno Trulli. Invece, Hamilton (15°) passa per un soffio e Badoer si conferma... ultimo. Nel Q2, a serbatoi scarichi, è Trulli in pole (1' 44" 503), Raikkonen 9°, fuori invece Alonso, Hamilton e Button. Nel Q3, alla fine torna un italiano in Pole. Giancarlo Fisichella brucia tutti (1' 46" 308) e sorprende pure se stesso. A seguire Trulli, Heidfeld, Barrichello, Kubica, Raikkonen, Glock, Vettel, Webber e Rosberg.
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Il GP del BELGIO 2009 (giro per giro)
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1° giro: Barrichello fermo al via, tutti lo sfilano, Raikkonen lo salta all'esterno e sfrutta una traiettoria estrema per passare secondo. Testacoda di Button, poi incidente tra Hamilton, Alguersuari e Grosjean che sono fuori gara, come anche il leader del Mondiale Button, finito in testacoda. Trulli precipita indietro.
2° giro: Fisichella è sempre al comando, dietro alla safety car. Raikkonen, toccato da Kubica che lo segue, è secondo. Ma è sotto investigazione per quel sorpasso all'esterno, "fuori pista": passando largo nella chicane, si è avvantaggiato e la giuria sta valutando l'episodio.
3° giro: tutti ancora dietro la safety car, Barrichello ora è 15°.
4° giro: Raikkonen supera di potenza Fisichella (sfruttando sia la scia che il Kers), e si invola al comando della gara.
5° giro: aumenta il vantaggio di Kimi, ma "Fisico" difende bene il secondo posto.
6° giro: Trulli è precipitato all'ultimo posto, ora prova ad attaccare Badoer, che è 15°.
7° giro: Raikkonen comanda davanti a Fisichella, Kubica e Glock.
8° giro: Webber è quinto, Vettel è settimo. Barrichello è più indietro, ma l'uscita di scena di Button riapre il Mondiale piloti.
9° giro: tempi simili per i primi, la gara è assolutamente aperta a ogni soluzione.
10° giro: Raikkonen primo davanti a Fisichella, Kubica, Glock, Webber, Heidfeld, Vettel, Rosberg, Alonso e Kovalainen. Ci avviciniamo ai primi pit-stop. Finora Raikkonen non è stato penalizzato per quanto accaduto al via.
12° giro: Kubica è il primo a rifornire tra i piloti di testa.
13° giro: pessimo rifornimento di Glock, che perde molto tempo (20") e rientra 13°. Fuori i meccanici Ferrari.
14° giro: Raikkonen e Fisichella riforniscono insime, il finalndese resta davanti, ma il romano è lì a un passo. Dentro anche Webber e Heidfeld, il tedesco sopravanza l'australiano.
15° giro: penalità per Webber, che nella corsia box aveva ostacolato Heidfeld. "Drive trough". Decisione importante per il Mondiale.
17° giro: dalla sosta si è avvantaggiato Vettel, che ha scavalcato Heidfeld.
18° giro: Rosberg, che era momentaneamente al comando, rientra i box ed esce in lotta con Sutil.
19° giro: Badoer migliora i suoi tempi, è sempre penultimo ma tiene a bada Trulli.
20° giro: tra i piloti di testa, manca solo il pit-stop di Alonso, che ora è terzo.
22° giro: siamo a metà gara. Classifica: Raikkonen, Fisichella, Alonso, Kubica, Kovalainen, Vettel.
23° giro: si ferma Alonso per il rifornimento, mentre Trulli si ritira.
24° giro: Alonso ha avuto problemi nel cambio di una gomma e ha perso molto tempo.
25° giro: Raikkonen e Fisichella sempre vicinissimi. Continuano i problemi per Alonso, che torna al box e si ritirerà. Per il Mondiale: Vettel 5°, Barrichello 7°, Webber 10°.
27° giro: torna ai box Barrichello per l'ultima sosta. Sono 14 i piloti ancora in gara.
29° giro: classifica. Raikkonen, Fisichella, Kubica, Vettel, Heidfeld, Rosberg, Glock, Webber, Kovalainen, Buemi, Barrichello, Nakajima, Sutil, Badoer.
30° giro: pronti per i pit-stop dei primi.
31° giro: Raikkonen e Fisichella riforniscono, escono rispettivamente terzo e quarto, ma i primi due devono ancora fermarsi.
32° giro: al comando ora c'è Vettel, che però a breve si fermerà.
33° giro: Fisichella sembra guadagnare su Raikkonen, lo svantaggio del romano è inferiore a 1".
34° giro: Webber si ferma ai box e rientra 9°, appena dietro a Rosberg che è in zona punti.
35° giro: Vettel, rientrato ai box, è tornato in pista al terzo posto e non è lontanissimi (6") dai primi.
36° giro: classifica. Raikkonen, Fisichella, Vettel, Kubica, Heidfeld, Kovalainen, Barrichello, Rosberg, Webber, Glock, Sutil, Buemi, Nakajima, Badoer.
37° giro: lotta anche per la zona punti, perché i distacchi non sono ampi.
39° giro: Vettel a meno di 4" dai primi.
40° giro: Raikkonen sembra tenere a bada "Fisico", ma Vettel incombe.
41° giro: Kubica e Heidfeld stanno portando le loro Bmw al quarto e quinto posto senza ostacoli particolari, Barrichello prova a insidiare Kovalainen.
42° giro: il motore di Barrichello fuma, dato importante per il Mondiale. Il brasiliano è 7°, ma ora potrebbe ritirarsi.
43° giro: Barrichello tiene duro nonostante il fumo (si tratta di una perdita d'olio), davanti è tutto invariato.
44° giro: vince Raikkonen, davanti a Fisichella, Vettel, Kubica, Heidfeld, Kovalainen, Barrichello e Rosberg. Fuori dalla zona punti: Webber, Glock, Sutil, Buemi, Nakajima e a 47" Badoer.
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N.B. Per la Ferrari quella di SPA 2009 è la 250° vittoria. Kimi non vinceva da 25 GP.
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GUARDA la GALLERIA FOTOGRAFICA DEL MONDIALE F1 2008
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Le POSIZIONI a punti:
1. Kimi Raikkonen (FIN/Ferrari) in 1h 23' 50" 995 (media 220,430 Km/h)
2. Giancarlo Fisichella (ITA/Force India-Mercedes) a 0" 939
3. Sebastian Vettel (Red Bull-Ranault) a 3" 385
4. Robert Kubica (POL/BMW) a 9" 966
5. Nick Heidfeld (GER/BMW) a 11" 276
6. Haikki Kovalainen (FIN/McLaren-Mercedes) a 32" 763
7. Rubens Barrichello (BRA/BrownGP-Mercedes) a 35" 461
8. Nico Rosberg (GER/Williams-Toyota) a 20" 870
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14. Luca Badoer (ITA/Ferrari) a 47" da Nakajima
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MONDIALE PILOTI:
1. Jenson Button (GB) 72 punti
2. Rubens Barrichello (Bra) 56
3. Sebastian Vettel (Ger) 53
4. Mark Webber (Aus) 51,5
5. Kimi Raikkonen (Fin) 34
6. Nico Rosberg (Ger) 30,5
7. Lewis Hamilton (GB) 27
8. Jarno Trulli (ITA) 22,5
9. Felipe Massa (Bra) 22
10. Heikki Kovalainen (Fin) 17
11. Fernando Alonso (Spa) 16
12. Timo Glock (Ger) 16
13 Nick Heidfeld (Ger) 10
14. Giancarlo Fisichella (Ita) 8
15. Robert Kubica (Pol) 8
16. Sèbastien Buemi (Svi) 3
17. Sèbastien Bourdais (Fra) 2
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MONDIALE COSTRUTTORI:
1. BrownGP 128
2. Red Bull/Renault 104,5
3. Ferrari 56
4. McLaren-Mecedes 44
5. Toyota 38,5
6.Williams-Toyota 30,5
7. Renault 16
8. BMW 18
9. Force India-Mercedes 8
10. Toro Rosso-Ferrari 5
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ARRIVEDERCI amici ferraristi. Al GP d'ITALIA, il prossimo 13 Settembre.
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lunedì 24 agosto 2009

GP di EUROPA, "Valencia" (11°/2009)












La F1 e non solo... vista da BonarRIGO
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Il ritorno di Barrichello e.... il tonfo di Badoer.
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Valencia, 5440 m / 57 giri. (siamo a 2/3 del Mondiale 2008). Signori, si ritorna sulla nuova pista sul mare e sul un porto dei VIP, inaugurata nel 2008. Come abbiamo già visto, non è Montecarlo ma un cittadino che ricorda più il tracciato di Montreal. Voluta da Ecclestone, che la riconfermerebbe per altri 50 anni, (parole sue), grazie alla grande popolarità di Fernando Alonso anche quest'anno due sono i GP che si disputano in Spagna. Quì, due anni fa si è disputata la 32° Coppa America. Un tracciato dove le monoposto sfrecciano (a oltre 160 Km/h), sullo stretto ponte girevole proggettato dall'Archietto Calatrava. Venticinque curve, due lunghi rettilinei da oltre 315 Km/h. Circuito di motore e trazione, quello di Valencia. Abbiamo purtroppo potuto appurare che circuiti come questo non erano agevoli per i sorpassi con le monoposto della passata stagione, speriamo che la nuova aerodinamica (e in qualche caso il Kers), aiutino i telespettatori a non addormentarsi sulle poltrone. Fermo Massa per il noto incidente nel recente GP di Ungheria, sfumato il ritorno del Grande Schumy, staremo a vedere cosa saprà fare il collaudatore Luca Badoer e lo stesso Raikkonen sulla F60.
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Le QUALIFICHE 2008: Grande sorpresa Toro Rosso. Vettel e Bourdais svettano magnificamente nel Q1 e nel Q2, fino a piazzarsi bene perfino nella Top-Ten. Bene il solito "consistent" Trulli su Toyota. Illude l'idolo di casa Alonso, che dopo il Q1 scompare... come il suo compagno Piquet. Kubica, (alla fine ottimo terzo in griglia), è ancora il migliore della coppia BMW. Ferrari agguerrita, che con Massa, che con un tempo di 1' 38" 989, sottrae la Pole al solito Hamilton. Solo qurto il campione del mondo Raikkonen, che precede nell'ordine: Kovalainen, Vettel, Trulli, Heidfeld, Rosberg e Bourdais. Malissimo le Honda, con Barrichello che partirà addirittura diciannovesimo... dietro alla Force India di Fisichella..La GARA 2008: Ancora un avvio di GP degno di un Campione per Felipe Massa! Il brasiliano, quì alla quarta pole stagionale non si fa sorprendere da Hamilton, e anzi accumula giro dopo giro un discreto vantaggio. Cosa dire invece di Kimi, che si fa sorprendere dal gregario Kovalainen , transita quinto e quinto rimane a lungo. Una nota di sconforto per i tantissimi tifosi di Alonso, viene dal tamponamento che il bicampione subisce da Nakajima. Per Fernando, tornato prontamente ai box senza l'ala posteriore... sarà ritiro. E dire che avrebbe fatto un solo Pit-Stop, partiva carico di carburante.
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- GUARDA il GP di EUROPA 2008
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QUALIFICHE 2009 - Continua ad essere la McLaren la monoposto che negli ultimi due GP ha fatto i maggiori progressi. Bene anche la Force india, sebbene si vocifera già un suo fallimento per forti debiti. Positivo il debutto di Grosjean sulla Reanault ex Piquet. Nel Q1, il miglior tempo (1' 38" 531) è appannaggio di un ottimo Button su una rinata BrawnGP, ma è Luca Badoer il sostituto dell'infortunato massa a deludere. Subito escluso Luca, che fa segnare addirittura il ventesimo tempo. Nel Q2, a serbatoi scarichi, in pole c'è Barrichello (1' 38" 076), ma è Grosjean a non passare il turno. Nel Q3, ad evidenziare il suo momento di forma c'è una bella prima fila tutta McLaren. Hamilton in pole (1' 39" 498) e a seguire Kovalainen, Barrichello, Vettel, Button, Raikkonen, Rosberg, Alonso, Webber e Kubica.
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Il GP d'EUROPA 2009 (giro per giro)
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Questi gli eventi salienti del GP d'Europa in diretta giro per giro (57 giri).
- Meteo soleggiato, 30° nell'aria, 39 sull'asfalto. Vetture schierate
- Giro di ricognizione iniziato
1° giro - Partiti! In testa subito la McLaren con Hamilton e Kovalainen. Poi Barrichello e un ottimo Raikkonen tallonato da Vettel. Button è ottavo
2° giro - Grosjean e Glock subito ai box per riparazioni dopo contatti.
3° giro - Hamilton prova ad allungare, Raikkonen attacca Barrichello.
4° giro - Button ha passato Webber ed è ottavo. I primi 10 racchiusi in 10 secondi (Hamilton, Kovalainen, Barrichello, Raikkonen, Vettel, Rosberg, Alonso, Button, Webber, Heidfeld)
5° giro - Fisichella è 13°, Trulli 15°, Badoer (che si è girato nelle prime curve) è 17°. Button ha fatto passare Webber perché aveva sorpassato con taglio di chicane
6° giro - Hamilton ha 3" su Kovalainen, 5" su Barrichello e 6 su Raikkonen. Tra Vettel e Button ci sono 6"
8° giro - Hamilton scatenato anche se più leggero. Ha 5" su Kov e 7" su Barr. Raikkonen a 8", Vettel a 10", Rosberg a 12"
10° giro - Hamilton ha comunque gomme morbide, i rivali le dure, sarà decisiva la fase centrale di gara. Badoer è a 46" da Hamilton
12° giro - Hamilton ha 6" su Kovalainen, 8 su Barrichello e 11 su Raikkonen. Vettel a 12", Rosberg a 15, Alonso a 16, Webber a 19, Button a 21
16° giro - Pit stop per Hamilton che rientra dietro ad Alonso
17° giro - Pit stop per Kovalainen e Vettel che imbarca molta benzina. Vettel si era fermato anche prima ma non aveva imbarcato il carburante per un problema tecnico alla macchina del rifornimento. Barichello in testa
18° giro - Barrichello e Raikkonen stanno spingendo prima della loro sosta. Per Vettel gara compromessa
19° giro - Pit stop per Raikkonen e Button
20° giro - Pit stop per Barrichello che riparte appena dietro a Hamilton che torna in testa. Webber rientra davanti a Button
21° giro - Sosta anche Heidfeld e Sutil
23° giro - Ritiro per Vettel (motore)
24° giro - Situazione: Hamilton, Barrichello a 3"6, Kovalainen a 7", Raikkonen a 13", poi Rosberg, Alonso, Webber, Fisichella e Button
27° giro - Badoer, gara a una sola sosta, è al momento 15°. Hamilton ha ancora le morbide ma nell'ultima fase di gara dovrà montare le dure. Barrichello è a 4"
29° giro - Pit stop per Badoer che in uscita si fa passare da Grosjean in corsia box
30° giro - Hamilton ha 4"1 su Barrichello, 8 su Kovalainen e 14 su Raikkonen, Rosberg a 22"
31° giro - Penalità per Badoer che in uscita dalla corsia box ha attraversato la linea bianca. GP a dir poco difficile per il veneto
37° giro - Clamoroso errore della McLaren che aveva preparato le morbide per Hamilton: tanto tempo perso e gara buttata via. Riparte dietro a Raikkonen
38° giro - Pit stop anche per Kovalainen
39° giro - Pit stop finale per Barrichello che riparte primo davanti a Rosberg e Hamilton
42° giro - Pit stop per Rosberg
44° giro - Situazione: Barrichello, Hamilton a 6", Raikkonen a 13, Kovalainen a 17, Rosberg a 21, Alonso a 25, Button a 32, Kubica a 36
49° giro - Barrichello vola verso la vittoria, Hamilton prova a mettergli pressione, Raikkonen terzo, Button è settimo
53° giro - Barrichello sempre primo su Hamilton e Raikkonen. Poi Kovalainen, Rosberg, Alonso, Button e Kubica
57° giro - Vince Barrichello! Battuti Hamilton e Raikkonen. Poi Kovalainen, Rosberg, Alonso, Button e Kubica. Badoer 17°
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N.B. Per Rubens Barrichello questa è stata la vittoria n°10 in carriera e per i piloti brasiliani la n° 100
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GUARDA la GALLERIA FOTOGRAFICA DEL MONDIALE F1 2008
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Le POSIZIONI a punti:
1. Rubens Barrichello (BRA/BrownGP-Mercedes) in 1h 35' 51" 289 (media 193,344 Kn/h)
2. Lewis Hamilton (GB/McLaren-Mercedes) a 2" 358
3. Kimi Raikkonen (FIN/Ferrari) a 15" 994
4. Haikki Kovalainen (FIN/McLaren-Mercedes) a 20" 032
5. Nico Rosberg (GER/Williams-Toyota) a 20" 870
6. Fernando Alonso (SPA/Renault) a 27" 744
7. Jenson Button (GB/BrawnGP-Mercedes) a 34" 913
8. Robert Kubica (POL/BMW) a 36" 667

17. Luca Badoer (ITA/Ferrari) a 1 GIRO
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MONDIALE PILOTI:
1. Jenson Button (GB) 72 punti
2. Rubens Barrichello (Bra) 54
3. Mark Webber (Aus) 51,5
4. Sebastian Vettel (Ger) 47
5. Nico Rosberg (Ger) 29,5
6. Lewis Hamilton (GB) 27
7. Kimi Raikkonen (Fin) 24
8. Jarno Trulli (ITA) 22,5
9. Felipe Massa (Bra) 22
10. Fernando Alonso (Spa) 16
11. Timo Glock (Ger) 16
12. Heikki Kovalainen (Fin) 14
13 Nick Heidfeld (Ger) 6
14. Robert Kubica (Pol) 3
15. Sèbastien Buemi (Svi) 3
16. Sèbastien Bourdais (Fra) 2
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MONDIALE COSTRUTTORI:
1. BrownGP 126
2. Red Bull/Renault 98,5
3. Ferrari 46
4. McLaren-Mecedes 41
5. Toyota 38,5
6.Williams-Toyota 29,5
7. Renault 16
8. BMW 9
9. Toro Rosso-Ferrari 5

10. Force India-Mercedes 0
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ARRIVEDERCI amici ferraristi. Al GP del BELGIO, il prossimo 30 Agosto.
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GP AUSTRALIA 2009 (GUARDA) GP di MALESIA (GUARDA) GP di CINA (GUARDA) GP del BAHRAIN (GUARDA) GP di SPAGNA (GUARDA) GP di MONACO (GUARDA) GP di TURCHIA (GUARDA) GP di G BRETAGNA (GUARDA) GP di GERMANIA (GUARDA) GP di UNGHERIA (GUARDA) GP d'EUROPA (GUARDA)

giovedì 13 agosto 2009

Schumacher F1, Stoner MotoGP. Due bluff 2009?

NIENT'AFFATTO. Michael Schumacher ci ha ripensato! - Forse sono stati i medici, è stato il suo medico personale a fermarlo. Le microfratture al collo non si sono rimarginate e non lo saranno prima di almeno tre mesi... o di tre anni. Insomma, è stato un sogno sfumato all'alba. Bello rivederlo guidare una F1, (seppure del 2007 e con le slick della GP2), bello vederlo impegnarsi in una dieta che in pochi giorni gli aveva già fatto perdere quella pancetta e fatto affiorare gli addominali dei giorni migliori. Bello rivederlo grintoso e meticoloso come sempre nella guida del cart, bello sognare il ritorno di Michael Scumacher in F1. Purtoppo, la Formula Uno del Kers non lo vedrà in gara a Valencia. Presagio di uno stop mentale oltre che fisico? E' stato meglio così piuttosto che assistere ad un ritiro in gara per crollo ficico?

Ebbene. E' nato più di un dubbio. In una mail su un famoso sito sportivo, ho letto pressappoco così: "io non ci sono cascato! Lavoro nel mondo del marcheting e anche noi facciamo cose del genere. Dovevano vendere i biglietti e il "nome" Schumacher attiraancora folle immense ai GP". Insomma, l'autore della mail ha insinuato piuttosto esplicitamente che la Ferrari sapeva fin dall'inizio che il vecchi Schumi avrebbe fatto spazio a Badoer... ma che prima bisognava scaldare gli animi dei tifosi. Voi ci credete?

VENDUTI IN 18 ORE I BIGLIETTI DI UN MESE - Lo leggiamo sul settimanale Autosprint n° 32/33 (e chissà in quanti altre riviste specializzate), di sicuro lo scopo vendita biglietti è stato raggiunto.

Oppure, è andata proprio così? Guardate il nuovo casco di Schumacher, rinnovato nella grafica (un dragone cinese è disegnato nella parte posteriore), i nomi suo, di sua moglie e dei suoi figli Gina Maria e Mick junior. Un intervento è stato posto ai fini della sicurezza, proprio nel punto in cui ha ceduto il casco (anch'esso della Schuberth) dello sfortunato Massa: il punto di attacco della visiera, dovè stata unserita una borchia (una rondella in titanio) per rinzorzare la parte critica.

Io, a questo punto avrei puntato su Bortolotti. Si, certo, fa piacere rivedere un italiano dopo tanti anni dai tempi di Larini e prima ancora soprattutto di Michele Alboreto... ma, vista l'ormai compromessa stagione 2009, tanto valeva buttare in pista un giovanissimo come Mirko Bortolotti. Armai che i test sono stati praticamente azzerati, vista anche la moda che ha visto debuttare gente come Hamilton e poi per ultimi Buemi e Alguersuari... ci sarebbe stato un diverso modo di sognare il nuovo Schumacher.

Bortolotti. forse la Ferrari ha avuto paura di bruciarlo così presto? Ipotesi da non scartare. Tuttavia, attenta Ferrari, come Vettel è sfuggito alla BMW per approdare alla apparentemente più modesta Red Bull, per poi confermarsi una stella nascente dell'automobilismo, anche Bortolotti potrebbe cedere alle sirene della concorrenza.
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Caso Stoner. Depressione. Il Caso Stoner 2009 è ben più grave di un eventuale non ritorno di Schumi in F1. Stoner-Ducati, il più giovane pilota a vincere in MotoGP, quest'anno ha accusato problemi strani, allo stomaco... ma oggi si chiarisce che a cedere è stata prematuramente la psiche del campione. Demolito da Valentino Rossi o forse da Lorenzo? Non possiamoneanche escludere neanche il "colpo psicologico" inflittogli dal centauro di Tavullia nella curva del Cavatappi a Laguna Seca l'anno scorso. Intanto è stop per almeno tre gare... quando la matematica lo tiene ancora in corsa per il titolo. La Ducati è già alla ricerca di un nuovo leader, magari proveniente dall Super Bike. Comunque, fulmine a ciel sereno. O no?
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sabato 1 agosto 2009

Schumacher. Un grande "pugile" ritorna sul ring!



















Michael Schumacher ritorna - Già si vedono le sue foto dei test che sta facendo a bordo di una monoposto di proprietà di un privato, monoposto del 2007 che monta le gomme slick della GP2. Lo so, come un vecchio grande pugile che torna sul ring dopo una lunga assenza, c'è anche il rischio che le possa prendere di santa ragione dall'idolo del momento. Ebbene, il sette volte Campione del Mondo -sia pure per un periodo circoscritto alla riabilitazione del titolare Felipe Massa - tornera a calcare l'asfalto di un GP al volante di una F1, anzi di una Ferrari di Formula Uno. A quarant'anni suonati, il tedesco di Kerpen si troverà ruota a ruota con giovanotti di diciannove anni come Alghersuari e con il suo stesso pupillo Vettel. Noi ferraristi, siamo sicuri che, come sempre la sua preparazione al GP sarà attenta e che anche in gara darà il meglio di se.

Ferraristi entusiasti - Proprio ieri, un amico cassiere di un supermercato, mostrandomi con un grande sorriso il suo entusiasmo per il ritorno del Grande Schumi, affermava: anche mio figlio di otto anni tifa Schumacher! Gli ho risposto, lo conosce? E lui: altrochè, e poi ho chiamato mio figlio Michael in onore del Campione della Ferrari!

A Valencia - Il solo "nome" di Schumy (sperando che la Reanault e quindi Alonso possano correre), attirerà quelle masse di pubblico che altrimenti mai si sarebbero interessate ad un Circus sempre più distante dal pubblico e sempre più caro nei prezzi dei biglietti. Alla TV, l'emozione sarà alle stelle. E poi? Sia che dovessimo ritrovare il Michael dei giorni migliori e dei Titoli Moniali a raffica, sia che ci si debba accontentare di un pilota che accusa il peso degli anni e che oramai mal resiste alle sollecitazioni di una monoposto della massima formula... potremo un domani raccontare ai nostri nipoti: - io ho visto quella gara! Io c'ero! Correrà per i punti? Non è da lui. Speriamo che non sia un banale incidente a metterlo fuori o un altrettanto banale guasto tecnico. Schumy è Schumy e lo sarà per sempre!

Ricordando Ayron Senna e... - Pochissimi furono i GP durante i quali il giovanissimo Michael si potè misurare con il Magico Senna, oggi, molti aspettano un Hamilton (Campione 2008), incrociare i guantoni con il Kaiser. La fantasia vola alto, ritorna in mente Fangio (che vinse i suoi mondiali anche oltre i cinquant'anni), i tanti piloti che hanno gridato Vittoria da dentro i loro caschi di cuoio indossando una maglietta di cotone, i Cavalieri del rischio che hanno fatto grande il dorato Circus con sfide all'ultimo millesimo. Bentornato Schumy, noi non ti abbiamo dimenticato! Noi non ti dimenticheremo mai!
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mercoledì 29 luglio 2009

Ecco la nuova Ferrari 458 Italia. E' bella?


PREZZO TOP SECRET - Prezzo e data della commercializzazione sono per ora ancora sotto strettissimo riserbo. Le anticipazioni, tuttavia, lasciano già intravedere un’auto nuova sotto molti aspetti: la 458 Italia, si legge nel comunicato di Maranello, come «punto di discontinuità rispetto alla gamma precedente», come modello che «fa compiere un salto generazionale alle 8 cilindri con motore posteriore-centrale, a forte vocazione sportiva, del Cavallino». Il tributo all’Italia di cui parla Motezemolo è appuntato sul nome della vettura, a seguire le tradizionali cifre della cilindrata (4.5) e del numero dei cilindri (8).
(IL CORRIERE)
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Felipe Massa
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Si continua sognare il ritorno del Campione in F1
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Notizia Boom F1. La BMW nel 2010 non ci sarà!
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lunedì 27 luglio 2009

GP di UNGHERIA, "Hungaroring" (10°/2009)

La F1 e non solo... vista da BonarRIGO
Vince Hamilton nel dramma di Felipe Massa
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Hungarorung, 4381 m / 70 giri. Undicesimo GP 2008. Pista da Go-Cart, il tracciato ungherese, ma... di proprietà di Mr. Ecclestone. Questo tracciato, probabilmente è il peggiore per i sorpassi. Non esistono allunghi, se non il breve (circa 600 m.), rettilineo d'arrivo, quindi è molto importante qualificarsi nelle primissime posizioni, per avere delle concrete possibilità di vincere la gara. A parte il sorpasso di Mansell (su Ferrari 641/2), su Senna e addirittura su un'altra monoposto in contemporanea, quì oggi ci possiamo aspettare (normalmente), o un buon scatto in partenza, oppure... un sorpasso ai box.
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Le QUALIFICHE 2008: McLaren in gran forma, grazie a nuovi aggiornamenti, anche aerodinamici, (vedi orecchie d'elefante sul musetto), Ferrari, (che quì sfoggiava la pluricopiata "pinna"), in leggero affanno. Almeno in qualifica. La pole (ovviamente), andrà ad Hamilton, (in 1' 20" 899). Dietro di lui, a completare la prima fila tutta McLaren, il compagno Kovalainen, solo terzo Massa, quindi, Kubica, Glock, addirittura sesto Raikkonen, poi Alonso, Webber, Trulli e Piquet. Da segnalare, la performance di Kubica su una BMW in serie difficoltà su questo circuito, il ritrovato stato di forma di Timo Glock, e... ambedue le Renault nella Top-Ten.
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La GARA 2008: Ieri ho assistito ad una delle più belle partenze per la prima piazza da quando seguo la F1. Felipe Massa, ha letteralmente bruciato Kovalainen, poi, affiancandosi a Hamilton (partito primo), e tirando una staccatona a ruote fumanti ALL'ESTERNO della prima curva, si è ritrovato inevitabilmente e magnificamente primo alla successiva. Da quel momento, e per molti giri, un GP del tutto soporifero, che aveva da subito offerto un Raikkonen (superato in partenza da Alonso), transitare lungamente settimo, mentre là davanti, il suo compagno si dileguava. Il risveglio dal sonnellino del tifoso, avviene in occasione della inattesa foratura di Hamilton (2°), al 40° giro. La sostituzione del pneumatico, (l'anteriore sinistro), lo fa precipitare all'11° posto. Le cose sembrano migliorare anche per il finlandese della Ferrari, qundo passa finalmente Alonso... (in occasione della sua sosta ai box), per poi rimontare negli ultimi dieci giri fino ad insidiare la terza posizione di un ottimo Glock, che però, raggiunto facilmente, altrettanto facilmente.. resiste. Purtoppo, e chi mastica di corse lo sa bene, il colpo di scena in F1 è sempre dietro l'angolo. A soli tre giri dalla fine, un Massa che stava ormai amministrando su Kova, viene inghiottito dalla sfortuna e da una nuvola di fumo. Per la sua Ferrari, è rottura del propulsore. Subito, dai box giunge un messaggio radio per Kimi, e questi rinuncia ad attaccare Glock rallentando. Vittoria a Kova, qundi, la prima per lui, che è anche il centesimo pilota a vincere in F1. Per la Ferrari? Un'amarezza per una vittoria ormai in tasca e, rinquorando il buon Massa, un problema motori da risolvere.
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- GUARDA il GP di UUNGHERIA 2008
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QUALIFICHE 2009 La novità di queste prove è stata una McLaren inaspettatamente veloce e competitiva e... l'ingresso del più giovane pilota di tutti i tempi (diciannove anni e tre mesi) Jaime Alghersuari. Nel Q1, il miglior tempo (1' 20" 793) è appannaggio di un ottimo Nico Rosberg su una altrettanto sorprendente Williams-Toyota. Nel Q2, più che parlare di chi ha avuto accesso alla top ten mi semra doveroso parlare del grave incidente occorso a turno ormai finito al pilota della Ferrari Felipe Massa: Una molla persa dalla monoposto (la BrawnGP) di Rubens Barrichello, balzando sull'asfalto è andata a colpire la parte superiore sinistra del casco del pilota. Felipe, pare habbia momentaneamente perso i sensi e nel successivo "dritto" nella via di fuga della curva succesiva si va a piantare frontalmente sulle gomme di protezione. Attimi di panico generale, si teme il peggio e Massa viene portato prima alla clinica mobile del circuito e poi via elicottero in ospedale a Budapest. Nel Q3, quasi a voler sottolineare il momento di confusione, ci si mettono anche i computer, che per diversi minuti non danno la classifica finale della griglia per l'indomani. Ristabiliti i monitor, la pole è del sorprendente Fernando Alonso. Fernando ha giocato la carta di partire scarico di benzina, il resto è dovuto al suo "manico" (1' 21" 569). A seguire, Vettel, Webber, Hamilton, Rosberg, Kovalainen, Raikkonen, Button, Nakajima e Massa (che non prederà il via del GP il giorno dopo).
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- Il GP di UNGHERIA 2009 (giro per giro)
Questi gli eventi salienti del GP di Ungheria (70 giri):
- Monoposto schierate, via previsto per le 14, meteo soleggiato.
1° giro: Alonso scatta in testa, seguito da Webber, Hamilton e Raikkonen. Vettel è settimo, Button nono.
3° giro: lo spagnolo della Renault allunga su Webber (a 2"3) e l'australiano si ritrova Hamilton in scia. Dietro Button ha guadagnato una posizione.
4° giro: Lewis infila Webber alla curva 3 e si mette all'inseguimento di Alonso.
7° giro: il divario tra Alonso e Hamilton è sceso a 2", l'inglese sta recuperando poco più di 4 decimi al giro. Alle loro spalle costante l'azione di Webber e Raikkonen.
10° giro: tra Fernando e Lewis ci sono 1"2 mentre crescono Raikkonen e Rosberg, che è quinto.
11° giro: si ferma Alonso per la prima sosta di rifornimento e cambio gomme, lo spagnolo riparte nono montando ancora gomme morbide. Ma subito rallenta e perde il copricerchio destro e poi la ruota anteriore destra. Gli è stata montata male e il pilota è costretto al rientro. Cosa che fa dopo aver perso molto tempo e montando stavolta pneumatici di mescola dura. Al comando c'è sempre Hamilton.
17° giro: in testa l'inglese della McLaren allunga ancora e si avvicina alla sua prima sosta. In chiave iridata per ora sorride Webber che è 2° (a 5" circa), con Vettel sesto e Button settimo ma con Nakajima in scia.
18° giro: entrano per la sosta sia Webber sia Raikkonen e il pilota Ferrari passa l'australiano in corsia box, una manovra al limite ma regolare. Tra l'altro i commissari, per uno spostamento di traiettoria al via, valuteranno la posizione di Raikkonen a fine gara. Intanto Alonso rientra ai box e si ritira.
19° giro: stavolta il rifornimento tocca a Hamilton e Rosberg, che escono senza guai.
20° giro: entra Vettel e rimane fermo più di 10", è probabile che abbia caricato molto carburante per allungare la seconda parte di gara che fa ancora su gomme dure. La situazione adesso vede Hamilton al comando seguito da Button, un bravissimo Trulli e Piquet.
26° giro: si rompe qualcosa sulla Red Bull di Vettel, che è costretto a rientare ai box. Il tedesco cambia muso completo e monta gomme di mescola dura. Adesso è diciassettesimo.
29° giro: Raikkonen guadagna su Hamilton, tra loro ci sono adesso 6". Mentre Vettel si ferma definitivamente e si ritira.
36° giro: il distacco tra Lewis e Kimi è di 6"8. Alle loro spalle ci sono Webber, Kovalainen e Rosberg mentre il leader iridato Button è ottavo.
41° giro: poco dopo metà gara le posizioni sono stabilizzate e anche i distacchi. Chi soffre di più sembra Webber, alle cui spalle è minaccioso da diversi giri Kovalainen con la McLaren. L'australiano è terzo a 15" da Hamilton ma monta gomme di mescola dura e farà l'ultima parte di corsa con le morbide, contrariamente a Lewis e Raikkonen.
45° giro: entra ai box Raikkonen, che resta fermo un po' più del previsto. Ora utilizza pneumatici di mescola più dura e bisogna verificare il comportamento della sua Ferrari in questa parte conclusiva di corsa.
46° giro: rifornimento e cambio gomme anche per Hamilton, che torna in pista mantenendo il comando con Webber a 1"5 e Rosberg a 2"6. Raikkonen è quarto a 14"2, nella sosta ha perso 6" rispetto a Lewis.
49° giro: sosta ai box per la Williams di Rosberg, che monta le dure e rientra senza guai.
50° giro: tocca a Webber che monta le morbide, tiene la posizione davanti a Rosberg ma se lo ritrova comunque vicinissimo. Davanti a loro ci sono Hamilton, Raikkonen e Glock (Toyota), che deve comunque effettuare un'altra sosta.
57° giro: Hamilton rallenta un po' il ritmo (girando un secondo peggio di quanto fatto nelle ultime tornate) ma poco dopo riprende la sua marcia consueta. Raikkonen viaggia a 16"7.
65° giro: con la sosta effettuata dalle Toyota di Glock e Trulli nessuno deve più fermarsi e la situazione è abbastanza definita. L'unico duello, ma a distanza, riguarda Raikkonen e Webber, staccati ora di 5".
70° giro: ultimo giro con Hamilton sereno al comando con la sua McLaren. L'inglese vince il GP di Ungheria davanti a Raikkonen (Ferrari) e Webber (Red Bull).
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Primo GPV per Mark Webber, in 1' 21" 900
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Massa NON HA LESIONI CELEBRALI. La prima Tac da segnali rassicuranti, c'è fiducia in un pur lento recupero del pilota della ferrari.
-Per la ruota persa dalla monoposto di Alonso, la Renault, rea di aver mandato in pista il suo pilota pur sapendo che la ruota anteriore destra era fissata mal) è sospesa per un GP. Non disputerà il prossimo GP di Valencia del 23 Agosto. Ma la Renault ha fatto appello.
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Ferrari, si lavora gia da tre mesi alla monoposto 2010
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GUARDA la GALLERIA FOTOGRAFICA DEL MONDIALE F1 2008
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Le POSIZIONI a punti:
1. Lewis Hamilton (GB/McLaren-Mercedes) in 1h 38' 23" 876 (media 186,973 km/h)
2. Kimi Raikkonen (FIN/Ferrari) a 11" 529
3. Mark Webber (AUS/Red Bull-Renault) a 16" 886
4 Nico Rosberg (GER/Williams-Toyota) a 26" 967
5. Haikki Kovalainen (FIN/McLaren-Mercedes) a 34" 392
6. Timo Glock (GER/Toyota) a 35" 237
7. Jenson Button (GB/BrawnGP-Mercedes) a 55" 088
8. Jarno Trulli (ITA/Toyota) a 1' 08" 172
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MONDIALE PILOTI:
1. Jenson Button (GB) 70 punti
2. Mark Webber (Aus) 51,5
3. Sebastian Vettel (Ger) 47
4. Rubens Barrichello (Bra) 44
5. Nico Rosberg (Ger) 25,5
6. Jarno Trulli (ITA) 22,5
7. Felipe Massa (Bra) 22
8. Lewis Hamilton (GB) 19
9. Kimi Raikkonen (Fin) 18
10. Timo Glock (Ger) 16
11. Fernando Alonso (Spa) 13
12. Heikki Kovalainen (Fin) 9
13 Nick Heidfeld (Ger) 6
14. Sèbastien Buemi (Svi) 3
15. Sèbastien Bourdais (Fra) 2
16. Robert Kubica (Pol) 2
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MONDIALE COSTRUTTORI:
1. BrownGP 114
2. Red Bull/Renault 98,5
3. Ferrari 40
4. Toyota 38,5
5. McLaren-Mecedes 28
6.Williams-Toyota 25,5
7. Renault 13
8. BMW 8
9. Toro Rosso-Ferrari 5

10. Force India-Mercedes 0
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ARRIVEDERCI amici ferraristi. Al GP di EUROPA, il prossimo 23 Agosto.
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venerdì 24 luglio 2009

Red Bull RB5. Convogliatori d'aria sulle ruote posteriori.

Personalmente, più che osteggiare le trovate tecniche (anche al limite e oltre del regolamento) ne sono sempre stato entusiasta. Si, entusiasta per la genialità. Ricordate la Brabham BT46b (1978) con il ventilatore progettata da Gordon Murray? L'ingegnere sudafricano, al tempo delle "Wing Car" (vetture ala), avendo constatato la netta superiorità delle allora nere Lotus di Colin Chpman, si trovò a dover inventare qualcosa di geniale. Così, adducendo la scusa di voler migliorare il raffrebbamento dei radiatori posti al retrotreno, piazzò sulla coda delle sue macchine un grosso ventilatore che risucchiava letteralmente l'aria che scorreva sul fondo, procurando un effetto suolo eccezionale ed una tenuta di strada in curva inimmaginabile perfino con le soluzioni dei canali Venturi nelle fiancate. Qualcuno, addirittura racconta di aver visto la Brabham di Murray azionare da ferma i ventilatori e improvvisamente abbassarsi sensibilmente a terra, provocando perfino un piccolo incidente ad un meccanico che incautamente aveva lasciato la punta di un piede sul bordo delle minigonne della monoposto.
La BT46b, vinse una gara, ma fu dichiarata fuorilegge subito dopo. Fra l'altro, l'effetto "estrattore" del ventilatore, tirava dal fondo (oltre che l'aria) anche sassolini ed ogni altra cosa trovasse in pista, proiettandoli sulle auto (e sui caschi dei piloti) che sopraggiungevano.

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La F1, "letta" dal geom. BonarRIGO:
In questo 2009, dopo l'entrata in vigore del nuovo regolamento con il ritorno delle slick e la messa al bando di deflettori, bandelle e elatte varie, bisognava recuperare carico. La BrawnGP (ex Honda) ha fatto un ottimo lavoro preventivo, frutto di studi di uno, forse due anni (in tre gallerie del vento). Ma ecco uscire dalla mente di un nuovo mago una monoposto che pur rispettando la norma dei profili estrattori senza buchi sul fondo, si dimostrava già ipercompetitiva sin dal suo debutto a Melbourne. Ovviamente poi, le evoluzioni (forando il fondo scalinato come BrawnGP, Toyota e Williams), ne hanno fatto la monoposto da battere. A questo punto mi sorge il dubbio: chissà che non ci sia dell'altro in quel retrotreno che tanto i meccanici della Red Bull si ostinano a nascondere facendo cordone davanti alle loro monoposto ogni qual volta qualcuno (giornalista o tecnico avversario) si avvicina.
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Dalla curiosa foto (tratta dal sito della Gazzetta), vediamo che, attraverso un ventilatorino (e ciò sarebbe regolarissimo), si immette aria per raffreddare i freni delle gomme posteriori della RB5, mentre le ruote girano a monoposto ferma. E dov'è l'inghippo? I dispositivi aerodinamici (o cestelli) introdotti alcuni anni fa dalla Ferrari su tutte e quattro le ruote, erano si degli estrattori d'aria, ma che agivano dall'interno delle ruote verso l'esterno. In questo caso, pare che attorno all'ala posteriore e ai profili estrattori della Red Bull avvenga l'esatto opposto.
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IL DUBBIO:
Dubbio già paventato da un lettore di Autosprint. E se in tal modo, i buon Murray, pardon Adrian Newey, avesse trovato l'uovo di colombo per incrementare (anche in modo minimo) l'effetto suolo? Amici bolgger, ditemi cosa ne pensate!___________________________________________
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