martedì 22 settembre 2009

Flavio Briatore. I Piquet hanno fatto il gioco di Mosley

Formula Uno, GP di Singapore 2008. Ormai, perfino chi non sa nulla del mondo delle quattro ruote, sa che Flavio Briatore (uomo famoso per non avere mai avuto peli sulla lingua e nemico giurato di Max Mosley), è stato buttato fuori dalla Formula Uno. Come invece era facile prevedere, la Reanault (grosso costruttore dagli interessi commerciali altissimi), ne esce praticamente candida come un lenzuolo. Nelson Piquet Junior (magistralmente pilotato dal padre, ben più esperto e di carattere), ha alla fine fatto il gioco di Mosley e di Ecclestone. Singapore 2008, un incidente a comando? Io ci credo e sono inorridito che ciò possa accadere pur in ottica di vittoria dell'altro pilota Reanault Alonso. Sarebbe però oltremodo ingenuo pensare che casi del genere non si siano mai verificati sia in F1 che nelle altre dispute motoristiche di alto livello. Ordini di squadra, vedi il buon Barrichello ai tempi di Schumy e lo stesso Irvine. Materiale di diverso step evolutivo all'interno dello stesso Team e... perchè no... manovre ordinate dai box.

Basterebbe confessare Jean Alesì dal parroco, per tiragli fuori tutto l'amaro che ha incamerato ai tempi del suo impegno in Renault alla Corte di Flavio. Tuttavia, buttare la croce addosso a Briatore farebbe il gioco (e lo sta facendo) dei suoi detrattori, che ben sanno le magagne che esistono dietro le quinte della Massima Formula Automobilistica. Interessi, ritorno d'immagine, vendita del prodotto di serie, e ancora guadagni, guadagni, guadagni. Perfino Briatore avrà ricevuto delle lavate di capa dai vertici Ranault dopo i riscontri negativi della monoposto francese seppur giudata dal ritornato Alonso. Flavio, con le palle strette nella morsa, avrà potuto pensare anche a strategie oltre il limite... per correggere il bilancio di una stagione altrimenti fallimentare. E che dire di quest'anno? I nuovi regolamenti hanno penalizzato proprio i Team che li avevano studiati, in primis la Renault. Quando mai ai fondi scalinati era stato concesso di essere trapanati? E che dire del braccio di ferro Mosley-FOTA dei mesi scorsi? Proprio Briatore è sempre stato in prima linea accanto a Ferrari e McLaren. Adesso che il capro espiatorio è stato individuato, forse, tanta altra gente (consapevole ma muta), dovrebbe fare il mea culpa e appoggiare il rientro di Flavio in F1, seppur con nuove mansioni.
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Nelson Angelo Piquet - Un ragazzo, per sua fortuna e sfortuna figlio di papà. Come Jacques Villeneuve, come Nico Rosberg. Tuttavia, a differenza degli altri due, Nelson junior, è sempre stato sotto l'ala del padre. Sia in Formula 3 che in GP2, ha corso in un team ricco di proprieta di Nelson senior. E' arrivato in Formula Uno a braccetto col padre ed in Reanault per amicizie del padre. Questo non vuole dire che non valga niente, ma certo oltre al piede pesante ci vuole il carattere. Il ragazzo (che qualcuno ha addirittura additato come gay, ma su questo non entriamo nel merito), e sicuramente fragile e bisognoso di regolare affiancamento psichiatrico. Se, veramente ha accettato di "scafazzarsi" contro un muro, lo ha fatto perchè debole e perchè intimorito dalla minaccia di perdere il posto in Reanault. Si, ci vuole carattere! Guardate Giorgio Pantano, è arrivato in F1 ma nel team più miserabile, ha stravinto la GP2 e non è stato neanche nominato da nessun team. Giorgio ha carattere, Giorgio avrebbe detto no a Flavio o a chicchessia se gli avessero chiesto di sbattere. Giorgio... è in giro a raccattare lavoro di serie b.
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ABBIAMO LETTO:
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LONDRA, 22 settembre 2009 - "La grande fuga": l'Inghilterra si ribella alla sentenza che "virtualmente" assolve la Renault in merito all'incidente del 2008 a Singapore in cui venne coinvolto il suo pilota Nelson Piquet jr. La stampa britannica stigmatizza come "troppo tenera" la punizione inflitta alla scuderia francese, che è stata condannata all'esclusione permanente dalla F.1 ma - vista la collaborazione attiva prestata nell'inchiesta - la stessa è stata congelata fino al 2011.
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"Max Mosley e la FIA sono state accusate di inchinarsi agli interessi commerciali", scrive il Times che riporta un'opinione dell'ex campione del mondo Damon Hill. "Non sono sorpreso che abbiamo scagionato la Renault - le parole dell'ex pilota britannico -. È una pietosa vergogna per questo sport". Più dura la condanna inflitta a Flavio Briatore, l'ex team manager della Renault è stato squalificato a vita dalla Formula Uno. "Una spettacolare caduta in disgrazia per l'italiano che sognava un giorno di succedere a (Bernie) Ecclestone", aggiunge l'autorevole quotidiano. "Renault fortunata a uscirne senza squalifica", il titolo del Guardian evidenziando la contraddizione della sentenza che stabilisce la condanna più severa ancorchè temporaneamente sospesa (ovvero la squalifica dalle gare) e il riconoscimento della mancanza di "responsabilità morali".
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PARIGI (Francia), 16 settembre 2009 - Flavio Briatore lascia la Renault F.1. Lo ha comunicato lo stesso team francese in un comunicato ufficiale emesso oggi. Nella nota si precisa che lascia anche il direttore tecnico Pat Symonds e che la squadra non ricorrerà contro le accuse della Fia in merito alla denuncia di Nelson Piquet jr di essere stato spinto a sbattere nel GP di Singapore dello scorso anno per favorire la vittoria di Fernando Alonso. Il caso sarà discusso nel Consiglio Mondiale della Fia del prossimo 21 settembre.
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domenica 13 settembre 2009

GP d'ITALIA; "Monza" (13°/2009)












La F1 e non solo... vista da BonarRIGO
BrawnGP, quando la strategia batte i kers!
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Monza, 5793 m / 53 giri. E' ormai rimasto l'unico circuito del Mondiale, (nonostante le chicane), veramente Veloce. Fino all'anno scorso a Monza, si "viaggiava" ad incidenza d'ala "zero", con i nuovi regolamenti che hanno cambiato radicalmente le monoposto, comunque Monza rimane un circuito di motore ma anche di efficienza globale della monoposto. E' stato constatato, mediante simulazione al Computer, (utilizzando le monoposto 2008), che, se la configurazione di Monza fosse ancora quella del 1972, e cioè senza la variante prima del curvone... dove, secondo me... si staccherebbe a oltre 390 km/h; senza le modifiche alle varianti di Lesmo; senza la variante Villeneuve... senza il quale si staccherebbe alla "Parabolica", nuovamente prossimi ai 400 km/h... la media sul giro, sarebbe di oltre (!) 300 km/h. Ma, così, la morte tornerebbe nei G.P.) .
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QUALIFICHE (bagnate) 2008: Quando i Grandi, si perdono in un bicchier... di pioggia, e i giovani "Torelli" fanno faville! Giancarlo Fisichella non è più un giovanissimo, ma, sulla modesta (non di motore), Force India, passa per la prima volta la Q1. Ma la notizia folgorante è che: il più giovane poleman di tutti i tempi della F1 adesso è Sebastian Vettel della Toro Rosso. Manco a dirlo, motorizzata Ferrari. Ma andiamo per ordine: mentre nella Q1 il migliore sul bagnato è Kovalainen, nella Q2 è Vettel. In questa sessione, a deludere sarà nientepopodimeno che gente come Kubica (BMW) Raikkonen (Ferrari) e... Hamilton (McLaren), che non passeranno alla successiva dei Top-Ten. Quanti errori, quanti testacoda! Una spiegazione c'è, anche se rimane un fatto eclatante, chi è sceso in pista a inizio sessione, ha fatto "il tempo". Chi invece ha temporeggiato, (o come Hamilton è entrato con le intermedie), poi non ha avuto il tempo di recuperare, perchè la pioggia è aumentata parecchio. Massa? C'è l'ha fatta per un pelo. Q3: meravigliosa rivelazione il giovane Vettel, che conquisterà la pole, bene anche il compagno Bourdais (4°). Ecco la Top Ten per la partenza dell'indomani: Vettel, Kovalainen, Webber, Bourdais, Rosberg, Massa, Trulli, Alonso, Glock, Heidfeld.
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GARA 2008 A REMI... EMOZIONANTE: Avvio dietro la Safety Car (gomme Rain). La monoposto di Bourdais non mette in moto e viene spinta ai box... da lì si avvierà con un giro di ritardo sugli altri. Mentre il "torello" Vettel è là davanti è prende vantaggio su tutti, Raikkonen suda per passare la Force India di Fisichella a centro gruppo. Lo passerà, ma, cosa fa Hamilton alle sue spalle? supera Fisico e... al decimo giro, passa anche Kimi. Massa, là davanti ha superato Rosberg, ma Hamilton supera Haidfeld, poi Glock (spingendolo sull'erba), passa anche Kubica. Iniziano i Pit-Stop: Vettel entra ai box. Hamilton in pista passa anche Alonso. Attacca ancora l'inglese della McLaren, passa Trulli, ma taglia la chicane e gli deve restituire la posizione. Lo ripasserà il giro successivo. 23° GIRO, Hamilton passa anche Rosberg... adesso è secondo dietro al solo Vettel. Lewis, avrebbe sicuramente vinto il GP, se entrando ai box non gli avrebbero montato ancora le "rain", mentre, solo due giri dopo, Webber azzardava (con successo), le intermedie su una pista ormai tendente ad asciugarsi. Ritornare al box e passare anch'egli alle intermedie (come tutti gli altri) gli costerà diverse posizioni. Lotta con Massa per la sesta posizione Hamilton. Massa resiste fino alla bandiera a scacchi e limita i danni. Raikkonen, a tratti aggressivo, ma (già da diversi GP incostante), giunge nono fuori dai punti... con il giro più veloce all'ultimo giro. Il GP lo vincerà non la Ferrari, ma un motore Ferrari su una monoposto (la Toro Rosso), che altri non è se non la ex Minardi con sede a Faenza.
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QUALIFICHE 2009 - Nelle prove libere del mattino Fisico era stato protagonista di un incidente, andando a sbattere contro le gomme di protezione della Parabolica. A Monza, è subito chiaro che la McLaren c'è, che la Force India è ancora in gran forma (chissà come mai da due GP a questa parte le monoposto di Malljia vanno come missili), ma anche le Brawn con temperature dell'asfalto più elevate ritornano nei piani alti della classifica. Nel Q1, il miglior tempo (1' 25" 102) è appannagggio di Raikkonen, mentre Fisichella passa di misura al turno successivo. Nel Q2, l'amara sorpresa è il 14° posto di Fisico che non passa al turno finale come invece fa il compagno Kimi. Nel Q3, la pole viene segnata - ai danni del pur ottimo Adrian Sutil - a tempo scaduto da Hamilton (1' 24" 066), terzo è un solido Raikkonen. A seguire , Kovalainen, Barrichello, Button, Liuzzi, Alonso, Vettel, e Webber.
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Il GP d'ITALIA 2009
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Partenza asciutta e regolare, ottimo lo spunto di Raikkonen che dalla terza piazza arriva ad affiancare il poleman Hamilton per poi assestarsi al secondo Sutil. Buona anche la partenza di Fisico, la cui maggiore preoccupazione era di non rimanere coinvolto in un incidente in mezzo al gruppo, in una delle manovre di sorpasso si vede stringere contro il muro in rettilineo da Vettel e deve togliere il piede dal gas. Sutil non molla, ma anche il nuovo compagno Liuzzi (che a Monza ha preso il posto di Fisico in Force India), sta disputando un'ottima gara nella quale spiccano bei sorpassi. Purtroppo a tarpare le ali al pilota abruzzese sarà un guasto al cambio. Da evidenziare che le Renault quì tornano a montare il kers. Coinvolto in un incidente, va presto fuori gara Webber, ma vanno invece forte le BrawnGP, che con una strategia di gara improntata sulla lunga distanza si ritroveranno presto primo (Barrichello), e secondo. Il ritmo di Lewis è irraggiungibile per il finnico della Ferrari, altrettanto difficoltoso e per Hamilton raggiungere le due bianche monoposto davanti a lui. Con un incalzante Sutil e con un Raikkonen che usa al meglio il surplus di potenza del kers, sembra che le posizioni a podio siano ormai assegnate, quando in una curva presa forse con troppa foga salendo oltre il cordolo, l'inglese della McLaren si vede proiettato contro le barriere proprio all'ultimo giro. Primo dunque un frizzante Barrichello che rivive così una vera nuova giovinezza agonistica, secondo Button, che pur vedendosi rosicchiare due punti dal compagno, con Vettel ottavo, (al quale a sua volta ruba sette punti), vede ormai un solo antagonista (Barrichello appunto) a dividerlo dal sogno mondiale. Terzo è un sempre più convincente Raikkonen, che adesso vede aumentare a di gara in gara i suoi tifosi personali. Molti di loro, (dopo aver assistito al forfait di Schumy, al duplice flop di Badoer ed alla gara mediocre del pur bravo Fisichella), cominciano a pensare che la F60 non sia altro che "un ferro da stiro" che funziona solo nelle mani di un mago dal nome di Kimi Raikkonen. Aspettiamo la gara in notturna di Singapore e le prestazioni sulla Rossa di Giancarlo, per confermare o smentire il sentimento di affetto e stima che Kimi si sta guadagnandosi. Non me ne voglia il convalescente Massa che tutti ci auguriamo torni nel 2010, ma con l'arrivo sempre più probabile di Alonso, vedere Kimi in partenza fa veramente... saudaji.
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GUARDA la GALLERIA FOTOGRAFICA DEL MONDIALE F1 2008
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Le POSIZIONI a punti:
1. Rubens Barrichello (BRA/BrownGP-Mercedes) in 1h 16' 21" 706
2. Jenson Button (GB/BrownGP-Mercedes) a 2" 866
3. Kimi Raikkonen (FIN/Ferrari) a 30' 644
4. Adrian Sutil (GER/Force India-Mercedes) a 31" 132 (GPV)
5. Fernando Alonso (SPA/Reanaul) a 59" 182
6. Haikki Kovalainen (FIN/McLaren-Mercedes) a 1' 00" 693
7. Nick Heidfeld (GER/BMW) a 1' 22" 412
8. Sebastian Vettel (GER/Red Bull-Ranault) a 1' 25" 856
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9. Giancarlo Fisichella (Ferrari) a 26" 856
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MONDIALE PILOTI:
1. Jenson Button (GB) 80 punti
2. Rubens Barrichello (Bra) 66
3. Sebastian Vettel (Ger) 54
4. Mark Webber (Aus) 51,5
5. Kimi Raikkonen (Fin) 40
6. Nico Rosberg (Ger) 30,5
7. Lewis Hamilton (GB) 27
8. Jarno Trulli (ITA) 22,5
9. Felipe Massa (Bra) 22
10. Fernando Alonso (Spa) 20
11. Heikki Kovalainen (Fin) 20
12. Timo Glock (Ger) 16
13 Nick Heidfeld (Ger) 12
14. Giancarlo Fisichella (Ita) 8
15. Robert Kubica (Pol) 8
16. Sèbastien Buemi (Svi) 3
17. Sèbastien Bourdais (Fra) 2
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MONDIALE COSTRUTTORI:
1. BrownGP 146
2. Red Bull/Renault 105,5
3. Ferrari 62
4. McLaren-Mecedes 47
5. Toyota 38,5
6.Williams-Toyota 30,5
7. Renault 20
8. BMW 20
9. Force India-Mercedes 13
10. Toro Rosso-Ferrari 5
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ARRIVEDERCI amici ferraristi. Al GP di SINGAPORE, il prossimo 27 Settembre.
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giovedì 3 settembre 2009

Il sogno di Giancarlo. Finalmente "Fisico" in Ferrari

Dopo il forfait di Schumacher che tutti si sarebbero augurati prendesse il posto dell'infortunato Massa, dopo due Gp deludenti per un Luca Badoer che rimane il migliore collaudatore della Ferrari e l'uomo che ha contribuito in modo fattivo in questi anni allo "svezzamento" di tutte le monoposto che a Schumi hanno dato il titolo mondiale, ecco la scelta più popolare e a lungo attesa da tanti italiani. Da Monza, accanto a Kimi Raikkonen ci sarà Giancarlo Fisichella.

Fisichella, 36 anni, ha disputato 225 GP con tre vittorie (Brasile 2003, Australia 2005 e Malesia 2006), quattro pole e due giri veloci. Ha inziato dalla Minardi e ha poi corso per Jordan, Benetton, Sauber, Renault e Force India. La sua migliore stagione è stata il 2006 quando arrivò quarto nel Mondiale su Renault.

Giancarlo Fisichella, con una sbalorditiva pole sbanca i bookmeker su... Force India. Seguirà l'indomani una altrettanto meravigliosa seconda piazza finale. E' chiaro, ha disputato la gara della sua vita. "Fisico", è sempre stato un ragazzo di cuore, forse non sempre costante. Umorale, forse, lo è stato quando, dopo la vittoria al debutto su Renault, (Gp d'Australia 2005), Briatore gli fece capire che aveva vinto la macchina sbagliata, cosa che accadde anche a bravo Trulli, quando vinse a Montecarlo (sempre su Renault), nel giorno in cui Alonso si stampò nelle barriere all'uscita del tunnel.
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Tanto ci sarebbe da raccontare su Giancarlo Fisichella, dal suo esordio sulla umile Minardi come tanti altri bravi italiani, giovanissimo e propenso all'errore disputa alcune gare nel DTM tedesco, e poi, sulla Jordan dei tempi duri dimostra al mondo tutte le sue capacità di guida sul bagnato, andando a vincere in Brasile (2003), vittoria che gli fu assegnata dopo qualche giorno, perchè su quel podio non salì mai e invece la classifica fu aggiornata solo dopo al giro precedente. Giunse così alla corte di Flavio Briatore, su una Benetton che non era più quella dei titoli mondiali di Schumi, poi passa alla Sauber dove umilia il suo compagno di squadra, nonostante ciò la Ferrari non lo chiama ma comunque, con la richiamata di Briatore, "Fisico" sembrava aver toccato il cielo con un dito arrivando in Renault, (appunto). Vince subito, ma presto si accorgerà che i rapporti di forza erano decisamente sbilanciati a favore dell'allora stella nascente Alonso.
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E veniamo alla Force India: Un team che schiera una macchina vecchia con un motore Ferrari clienti, un team che non è altro che una minestra più volte riscaldata ex Jordan ex ex ex fino ad essere acquistata dal miliardario indiano Mallia. 2008. Fisico esulta, perchè ormai in tanti lo davano per pensionato dalla Formula Uno, ma lui è tenace e dice: l'importante è esserci. Si trova in squadra un ex pianista che non va affatto male, ma i risultati non arrivano. Zero punti e ultimi in classifica. 2009. Macchina nuova, si passa al Mercedes, che offre oltre al motore anche l'inero retrotreno della monoposto. Una stagione difficile, nonostante il cambio dei regolamenti sembri aver rimescolato parecchio le carte. Inoltre, gli acuti, (2008 Gp di Monaco e anche quest'anno) purtroppo stoppati proprio dal ferrarista Raikkonen sono appannaggio di Sutil. Fisico sogna sempre la Ferrari, lo ha sempre fatto. Dall'incidente del'amico Massa, mentre si avverta l'impossibilità di schierare il Grande Schumi, la Force India progredisce in aerodinamica, ma non basta a portarla in zona punti. Badoer è ultimo a Valencia, in Ferrari gli danno una seconda possibilità, ma anche in Belgio delude le aspettative. Quì Fisichella gioca la sua carta della vita rinfocolando una antica speranza. Pole, inaspettata, meravigliosa pole. Poi la battaglia in pista contro quella "Rossa" che inseguiva da una vita. Fisico (senza il kers) giunge secondo, ma avrebbe potuto vincere.
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Dopo Spa, è chiaro che il collaudatore Badoer non sarà confermato per il Gp di Monza, triste ma inevitabile se si vuole portare a casa quel terzo posto che la McLaren contende alla Rossa. Tanti i nomi che circolano nel paddok, fra questi, ormai spicca su tutti quello del romano, ma si parla anche di Robert Kubica, pilota di una BMW in via di smantellamento.
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TUTTO PER UNA MOLLA. Ebbene, ieri la buona notizia: Massa sta recuperando velocemente, e tornerà sulla Rossa, anche se solo a partire dal primo Gp 2010. Da Monza 2009 alla fine di questo mondiale, Stefano Domenicali ha preferito mettere in macchina Giancarlo Fisichella. Un italiano. Non solo, il prossimo anno sarà terzo pilota Ferrari. Io sottoscritto, e credo tutti i tifosi ferraristi del Mondo, facciamo a Fisico tantissimi Auguri!
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domenica 30 agosto 2009

GP del BELGIO, "Spa-Francorchamps" (12°/2009)














La F1 e non solo... vista da BonarRIGO
Raikkonen Vince, Fisico è...stellare!
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Spa, 7004 m / 44 giri. (Cinque GP alla fine). A detta di tutti i piloti di F1: Il più bel circuito della massima Formula! Veloce, ma non quanto Monza, racchide in se ogni tipo di curva. La compressione dell'"Eau Rouge" (curvone da oltre 310 km/h) e la salita del "Radillon", mettono, ancora oggi, alla prova il coraggio del "vero" Pilota. Il circuito belga, è il più lungo della F1. Realizzato, raccordando delle strade aperte alla normale circolazione dei veicoli, rappresenta da sempre, l'Università dei circuiti. Non se ne abbia a male il signor architetto Norman Tilke, ma i suoi nuovi e costosissimi tracciati... nati nella sabbia del deserto o in posti lontani dal "Cuore Sportivo", nulla hanno a che vedere con Spa o Monza. Quì, Michael Schumacher ha vinto sei volte, più una, (nella quale venne poi squalificato, per eccessivo consumo del fondo piatto). Dopo che Spa era stato tolto dal calendario F1, è il terzo anno che si corre quì, (dopo le ultime modifiche alla chicane "Bus-Stop", e ammodernamenti voluti dalla FIA). Queste modifiche hanno portato la pista da una lunghezza di Km. 6,976 a Km. 7,004.
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Le QUALIFICHE 2008: Prima Pole a Spa per Hamilton! Ancora Toro Rosso-Ferrari velocissime, con Bourdais, addirittura in pole nella Q1. I due alfieri della "Toro" fanno bene anche la Q2. Giungeranno ancora fra i Big della Top-Ten. Dovè la meraviglia? Che la "Toro" è la squadra B (povera), della RED BULL, la quale, con identica macchina... ma con motore Renault, da parecchi Gran Premi fa fatica. BMW, prima delle non McLaren e Ferrari, con un redivivo Heidfeld, (allertato da Taissen che se non pedala, l'anno prossimo verrà sostituito), più veloce di Kubica, ambedue nei primi dieci. Flop Toyota, che su questa pista è tornata ad accusare problemi. Sprofonda la Honda, ed anche la Williams-Toyota. Ferraristi agguerriti... ma la pole va al solito Hamilton, (1' 47" 338) che rifila ben quattro decimi a Massa. Ancora quarto Raikkonen, (che quì ha vinto le ultime tre edizioni del GP), sopravanzato anche da Kovalainen. Dopo di lui: Heidfeld, Alonso, Weber, Kubica, Bourdais e Vettel. La Force India di Fisichella e Sutil ha tentato (ancora senza riuscire), di superare la Q1.
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La GARA 2008: Si parte con pista umida. Ferrari e McLaren partono con gomme da asciutto morbide. Scatta bene Raikkonen che supera Massa. Davanti c'è Hamilton, ma alla Source commette un errore e va in terstacoda. Kimi passa in testa e accumula subito vantaggio. Il ritmo dei primi due è insostenibile anche per Massa terzo, che accumulerà presto oltre cinque secondi. Ma al semaforo la migliore partenza l'aveva realizzata Trulli. Da oltre centro schieramento, si ritrovava meravigliosamente quarto alla prima curva... senonchè alla frenata Bourdais (Toro Rosso) lo tamponava e gli mandava in frantumi lo scivolo estrattore. Trulli continuava, ma la gara era compromessa. Vi parlo sempre di sorpassi, nelle piste moderne spesso sono inesistenti, a Spa, (circuito storico), altrochè, si supera e c'è vero spettacolo.
Torniamo alle Ferrari. Al secondo pit, Kimi (e Hamilton), monta gomme dure, (per regolamento, durante il GP si devono montare ambedue i tipi di pneumatici). Tornati in pista, la Rossa del finlandese ci mette tre giri per portare in temperatura le gomme e Lewis guadagna preziosi decimi. Dopo, sembra che la situazione (e il distacco), si stabilizzi. A 6 giri dalla fine, una leggera piggia bagna la pista... due giri dopo si fa più insistente. Hamilton è ormai sugli scarichi del finlandese e lo attacca alla chicane. Kimi si difende, anticipa la frenata, chiude (correttamente) il rivale verso l'esterno. Lewis, taglia sulla via di fuga e rientra in pista davanti a Kimi. Per regolamento deve ridare la posizione guadagnata scorrettamente e lo fa... ma utilizzando una piccola astuzia: nella stessa manovra in cui fa passare la Ferrari le rimane attaccato ed in scia, così da potelo riattaccare e risuparare. E lo fa! Kimi tenta un disperato riaggancio alla curva successiva, tocca perfino col musetto il retrotreno dell'altra monoposto, ma sembra che ormai Hamilton abbia avuto ragione. Ma, la pista bagnata tradisce Lewis che va in testacoda mentre transita la Williams di Nakajima... Kimi è di nuovo in testa. Ma i colpi di scena non sono finiti, perchè con gomme da asciutto anche Kimi esce larghissimo e perde la posizione... rientra in pista tenta un'ultima disperata rimonta, ma gli sarà fatale un testacoda che lo porterà a sbattere contro il muro a Blanchimont. Gara finita per il Campione della Ferrari e vittoria ad Hamilton. Massa si piazza secondo. Ammirevole la mossa delle BMW che sostituendo le gomme con delle intermedie, agguantano il podio con Heidfeld. Il quarto posto finale di Alonso e merito (anche) dell'azzardo gomme riuscito. Vi dicevo che saremmo tornati sulla MANOVRA di Lewis. Infatti, dopo la cerimonia del podio la Ferrari vuole fare reclamo preso i commissari FIA, ma scoprono che il CASO è già sotto INQUISIZIONE. Passano alcune ore. Alla fine, a Lewis verrà comminata una penalizzazione di 25" (per TAGLIO DI CHICANE). Ribaltone in classifica due ore dopo il GP. Primo diventa Felipe Massa, secondo Heidfeld con Hamilton terzo.
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GUARDA il GP del BELGIO 2008
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QUALIFICHE 2009
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Su un circuito dove viene premiata l'efficienza aerodinamica, molti si aspettavano il ritorno ai piani alti delle Red Bull-Renault, altri scommettevano sulla rivoluzionata McLaren-Mercedes, con la quale a Valencia Hamilton ha sfiorato la vittoria, ma invece è uscito il jolli. La Force India, un Team sulla via del fallimento per forti debiti, a Spa ha portato ulteriori evoluzioni di aerodinamica che hanno funzionato su anbedue le monoposto, ma nessuno si aspettava tanto. Nel Q1, il miglior tempo (1' 45" 102) è a sorpresa di Fisichella, secondo un altro italiano, il sempre veloce Jarno Trulli. Invece, Hamilton (15°) passa per un soffio e Badoer si conferma... ultimo. Nel Q2, a serbatoi scarichi, è Trulli in pole (1' 44" 503), Raikkonen 9°, fuori invece Alonso, Hamilton e Button. Nel Q3, alla fine torna un italiano in Pole. Giancarlo Fisichella brucia tutti (1' 46" 308) e sorprende pure se stesso. A seguire Trulli, Heidfeld, Barrichello, Kubica, Raikkonen, Glock, Vettel, Webber e Rosberg.
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Il GP del BELGIO 2009 (giro per giro)
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1° giro: Barrichello fermo al via, tutti lo sfilano, Raikkonen lo salta all'esterno e sfrutta una traiettoria estrema per passare secondo. Testacoda di Button, poi incidente tra Hamilton, Alguersuari e Grosjean che sono fuori gara, come anche il leader del Mondiale Button, finito in testacoda. Trulli precipita indietro.
2° giro: Fisichella è sempre al comando, dietro alla safety car. Raikkonen, toccato da Kubica che lo segue, è secondo. Ma è sotto investigazione per quel sorpasso all'esterno, "fuori pista": passando largo nella chicane, si è avvantaggiato e la giuria sta valutando l'episodio.
3° giro: tutti ancora dietro la safety car, Barrichello ora è 15°.
4° giro: Raikkonen supera di potenza Fisichella (sfruttando sia la scia che il Kers), e si invola al comando della gara.
5° giro: aumenta il vantaggio di Kimi, ma "Fisico" difende bene il secondo posto.
6° giro: Trulli è precipitato all'ultimo posto, ora prova ad attaccare Badoer, che è 15°.
7° giro: Raikkonen comanda davanti a Fisichella, Kubica e Glock.
8° giro: Webber è quinto, Vettel è settimo. Barrichello è più indietro, ma l'uscita di scena di Button riapre il Mondiale piloti.
9° giro: tempi simili per i primi, la gara è assolutamente aperta a ogni soluzione.
10° giro: Raikkonen primo davanti a Fisichella, Kubica, Glock, Webber, Heidfeld, Vettel, Rosberg, Alonso e Kovalainen. Ci avviciniamo ai primi pit-stop. Finora Raikkonen non è stato penalizzato per quanto accaduto al via.
12° giro: Kubica è il primo a rifornire tra i piloti di testa.
13° giro: pessimo rifornimento di Glock, che perde molto tempo (20") e rientra 13°. Fuori i meccanici Ferrari.
14° giro: Raikkonen e Fisichella riforniscono insime, il finalndese resta davanti, ma il romano è lì a un passo. Dentro anche Webber e Heidfeld, il tedesco sopravanza l'australiano.
15° giro: penalità per Webber, che nella corsia box aveva ostacolato Heidfeld. "Drive trough". Decisione importante per il Mondiale.
17° giro: dalla sosta si è avvantaggiato Vettel, che ha scavalcato Heidfeld.
18° giro: Rosberg, che era momentaneamente al comando, rientra i box ed esce in lotta con Sutil.
19° giro: Badoer migliora i suoi tempi, è sempre penultimo ma tiene a bada Trulli.
20° giro: tra i piloti di testa, manca solo il pit-stop di Alonso, che ora è terzo.
22° giro: siamo a metà gara. Classifica: Raikkonen, Fisichella, Alonso, Kubica, Kovalainen, Vettel.
23° giro: si ferma Alonso per il rifornimento, mentre Trulli si ritira.
24° giro: Alonso ha avuto problemi nel cambio di una gomma e ha perso molto tempo.
25° giro: Raikkonen e Fisichella sempre vicinissimi. Continuano i problemi per Alonso, che torna al box e si ritirerà. Per il Mondiale: Vettel 5°, Barrichello 7°, Webber 10°.
27° giro: torna ai box Barrichello per l'ultima sosta. Sono 14 i piloti ancora in gara.
29° giro: classifica. Raikkonen, Fisichella, Kubica, Vettel, Heidfeld, Rosberg, Glock, Webber, Kovalainen, Buemi, Barrichello, Nakajima, Sutil, Badoer.
30° giro: pronti per i pit-stop dei primi.
31° giro: Raikkonen e Fisichella riforniscono, escono rispettivamente terzo e quarto, ma i primi due devono ancora fermarsi.
32° giro: al comando ora c'è Vettel, che però a breve si fermerà.
33° giro: Fisichella sembra guadagnare su Raikkonen, lo svantaggio del romano è inferiore a 1".
34° giro: Webber si ferma ai box e rientra 9°, appena dietro a Rosberg che è in zona punti.
35° giro: Vettel, rientrato ai box, è tornato in pista al terzo posto e non è lontanissimi (6") dai primi.
36° giro: classifica. Raikkonen, Fisichella, Vettel, Kubica, Heidfeld, Kovalainen, Barrichello, Rosberg, Webber, Glock, Sutil, Buemi, Nakajima, Badoer.
37° giro: lotta anche per la zona punti, perché i distacchi non sono ampi.
39° giro: Vettel a meno di 4" dai primi.
40° giro: Raikkonen sembra tenere a bada "Fisico", ma Vettel incombe.
41° giro: Kubica e Heidfeld stanno portando le loro Bmw al quarto e quinto posto senza ostacoli particolari, Barrichello prova a insidiare Kovalainen.
42° giro: il motore di Barrichello fuma, dato importante per il Mondiale. Il brasiliano è 7°, ma ora potrebbe ritirarsi.
43° giro: Barrichello tiene duro nonostante il fumo (si tratta di una perdita d'olio), davanti è tutto invariato.
44° giro: vince Raikkonen, davanti a Fisichella, Vettel, Kubica, Heidfeld, Kovalainen, Barrichello e Rosberg. Fuori dalla zona punti: Webber, Glock, Sutil, Buemi, Nakajima e a 47" Badoer.
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N.B. Per la Ferrari quella di SPA 2009 è la 250° vittoria. Kimi non vinceva da 25 GP.
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GUARDA la GALLERIA FOTOGRAFICA DEL MONDIALE F1 2008
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Le POSIZIONI a punti:
1. Kimi Raikkonen (FIN/Ferrari) in 1h 23' 50" 995 (media 220,430 Km/h)
2. Giancarlo Fisichella (ITA/Force India-Mercedes) a 0" 939
3. Sebastian Vettel (Red Bull-Ranault) a 3" 385
4. Robert Kubica (POL/BMW) a 9" 966
5. Nick Heidfeld (GER/BMW) a 11" 276
6. Haikki Kovalainen (FIN/McLaren-Mercedes) a 32" 763
7. Rubens Barrichello (BRA/BrownGP-Mercedes) a 35" 461
8. Nico Rosberg (GER/Williams-Toyota) a 20" 870
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14. Luca Badoer (ITA/Ferrari) a 47" da Nakajima
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MONDIALE PILOTI:
1. Jenson Button (GB) 72 punti
2. Rubens Barrichello (Bra) 56
3. Sebastian Vettel (Ger) 53
4. Mark Webber (Aus) 51,5
5. Kimi Raikkonen (Fin) 34
6. Nico Rosberg (Ger) 30,5
7. Lewis Hamilton (GB) 27
8. Jarno Trulli (ITA) 22,5
9. Felipe Massa (Bra) 22
10. Heikki Kovalainen (Fin) 17
11. Fernando Alonso (Spa) 16
12. Timo Glock (Ger) 16
13 Nick Heidfeld (Ger) 10
14. Giancarlo Fisichella (Ita) 8
15. Robert Kubica (Pol) 8
16. Sèbastien Buemi (Svi) 3
17. Sèbastien Bourdais (Fra) 2
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MONDIALE COSTRUTTORI:
1. BrownGP 128
2. Red Bull/Renault 104,5
3. Ferrari 56
4. McLaren-Mecedes 44
5. Toyota 38,5
6.Williams-Toyota 30,5
7. Renault 16
8. BMW 18
9. Force India-Mercedes 8
10. Toro Rosso-Ferrari 5
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ARRIVEDERCI amici ferraristi. Al GP d'ITALIA, il prossimo 13 Settembre.
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lunedì 24 agosto 2009

GP di EUROPA, "Valencia" (11°/2009)












La F1 e non solo... vista da BonarRIGO
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Il ritorno di Barrichello e.... il tonfo di Badoer.
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Valencia, 5440 m / 57 giri. (siamo a 2/3 del Mondiale 2008). Signori, si ritorna sulla nuova pista sul mare e sul un porto dei VIP, inaugurata nel 2008. Come abbiamo già visto, non è Montecarlo ma un cittadino che ricorda più il tracciato di Montreal. Voluta da Ecclestone, che la riconfermerebbe per altri 50 anni, (parole sue), grazie alla grande popolarità di Fernando Alonso anche quest'anno due sono i GP che si disputano in Spagna. Quì, due anni fa si è disputata la 32° Coppa America. Un tracciato dove le monoposto sfrecciano (a oltre 160 Km/h), sullo stretto ponte girevole proggettato dall'Archietto Calatrava. Venticinque curve, due lunghi rettilinei da oltre 315 Km/h. Circuito di motore e trazione, quello di Valencia. Abbiamo purtroppo potuto appurare che circuiti come questo non erano agevoli per i sorpassi con le monoposto della passata stagione, speriamo che la nuova aerodinamica (e in qualche caso il Kers), aiutino i telespettatori a non addormentarsi sulle poltrone. Fermo Massa per il noto incidente nel recente GP di Ungheria, sfumato il ritorno del Grande Schumy, staremo a vedere cosa saprà fare il collaudatore Luca Badoer e lo stesso Raikkonen sulla F60.
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Le QUALIFICHE 2008: Grande sorpresa Toro Rosso. Vettel e Bourdais svettano magnificamente nel Q1 e nel Q2, fino a piazzarsi bene perfino nella Top-Ten. Bene il solito "consistent" Trulli su Toyota. Illude l'idolo di casa Alonso, che dopo il Q1 scompare... come il suo compagno Piquet. Kubica, (alla fine ottimo terzo in griglia), è ancora il migliore della coppia BMW. Ferrari agguerrita, che con Massa, che con un tempo di 1' 38" 989, sottrae la Pole al solito Hamilton. Solo qurto il campione del mondo Raikkonen, che precede nell'ordine: Kovalainen, Vettel, Trulli, Heidfeld, Rosberg e Bourdais. Malissimo le Honda, con Barrichello che partirà addirittura diciannovesimo... dietro alla Force India di Fisichella..La GARA 2008: Ancora un avvio di GP degno di un Campione per Felipe Massa! Il brasiliano, quì alla quarta pole stagionale non si fa sorprendere da Hamilton, e anzi accumula giro dopo giro un discreto vantaggio. Cosa dire invece di Kimi, che si fa sorprendere dal gregario Kovalainen , transita quinto e quinto rimane a lungo. Una nota di sconforto per i tantissimi tifosi di Alonso, viene dal tamponamento che il bicampione subisce da Nakajima. Per Fernando, tornato prontamente ai box senza l'ala posteriore... sarà ritiro. E dire che avrebbe fatto un solo Pit-Stop, partiva carico di carburante.
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- GUARDA il GP di EUROPA 2008
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QUALIFICHE 2009 - Continua ad essere la McLaren la monoposto che negli ultimi due GP ha fatto i maggiori progressi. Bene anche la Force india, sebbene si vocifera già un suo fallimento per forti debiti. Positivo il debutto di Grosjean sulla Reanault ex Piquet. Nel Q1, il miglior tempo (1' 38" 531) è appannaggio di un ottimo Button su una rinata BrawnGP, ma è Luca Badoer il sostituto dell'infortunato massa a deludere. Subito escluso Luca, che fa segnare addirittura il ventesimo tempo. Nel Q2, a serbatoi scarichi, in pole c'è Barrichello (1' 38" 076), ma è Grosjean a non passare il turno. Nel Q3, ad evidenziare il suo momento di forma c'è una bella prima fila tutta McLaren. Hamilton in pole (1' 39" 498) e a seguire Kovalainen, Barrichello, Vettel, Button, Raikkonen, Rosberg, Alonso, Webber e Kubica.
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Il GP d'EUROPA 2009 (giro per giro)
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Questi gli eventi salienti del GP d'Europa in diretta giro per giro (57 giri).
- Meteo soleggiato, 30° nell'aria, 39 sull'asfalto. Vetture schierate
- Giro di ricognizione iniziato
1° giro - Partiti! In testa subito la McLaren con Hamilton e Kovalainen. Poi Barrichello e un ottimo Raikkonen tallonato da Vettel. Button è ottavo
2° giro - Grosjean e Glock subito ai box per riparazioni dopo contatti.
3° giro - Hamilton prova ad allungare, Raikkonen attacca Barrichello.
4° giro - Button ha passato Webber ed è ottavo. I primi 10 racchiusi in 10 secondi (Hamilton, Kovalainen, Barrichello, Raikkonen, Vettel, Rosberg, Alonso, Button, Webber, Heidfeld)
5° giro - Fisichella è 13°, Trulli 15°, Badoer (che si è girato nelle prime curve) è 17°. Button ha fatto passare Webber perché aveva sorpassato con taglio di chicane
6° giro - Hamilton ha 3" su Kovalainen, 5" su Barrichello e 6 su Raikkonen. Tra Vettel e Button ci sono 6"
8° giro - Hamilton scatenato anche se più leggero. Ha 5" su Kov e 7" su Barr. Raikkonen a 8", Vettel a 10", Rosberg a 12"
10° giro - Hamilton ha comunque gomme morbide, i rivali le dure, sarà decisiva la fase centrale di gara. Badoer è a 46" da Hamilton
12° giro - Hamilton ha 6" su Kovalainen, 8 su Barrichello e 11 su Raikkonen. Vettel a 12", Rosberg a 15, Alonso a 16, Webber a 19, Button a 21
16° giro - Pit stop per Hamilton che rientra dietro ad Alonso
17° giro - Pit stop per Kovalainen e Vettel che imbarca molta benzina. Vettel si era fermato anche prima ma non aveva imbarcato il carburante per un problema tecnico alla macchina del rifornimento. Barichello in testa
18° giro - Barrichello e Raikkonen stanno spingendo prima della loro sosta. Per Vettel gara compromessa
19° giro - Pit stop per Raikkonen e Button
20° giro - Pit stop per Barrichello che riparte appena dietro a Hamilton che torna in testa. Webber rientra davanti a Button
21° giro - Sosta anche Heidfeld e Sutil
23° giro - Ritiro per Vettel (motore)
24° giro - Situazione: Hamilton, Barrichello a 3"6, Kovalainen a 7", Raikkonen a 13", poi Rosberg, Alonso, Webber, Fisichella e Button
27° giro - Badoer, gara a una sola sosta, è al momento 15°. Hamilton ha ancora le morbide ma nell'ultima fase di gara dovrà montare le dure. Barrichello è a 4"
29° giro - Pit stop per Badoer che in uscita si fa passare da Grosjean in corsia box
30° giro - Hamilton ha 4"1 su Barrichello, 8 su Kovalainen e 14 su Raikkonen, Rosberg a 22"
31° giro - Penalità per Badoer che in uscita dalla corsia box ha attraversato la linea bianca. GP a dir poco difficile per il veneto
37° giro - Clamoroso errore della McLaren che aveva preparato le morbide per Hamilton: tanto tempo perso e gara buttata via. Riparte dietro a Raikkonen
38° giro - Pit stop anche per Kovalainen
39° giro - Pit stop finale per Barrichello che riparte primo davanti a Rosberg e Hamilton
42° giro - Pit stop per Rosberg
44° giro - Situazione: Barrichello, Hamilton a 6", Raikkonen a 13, Kovalainen a 17, Rosberg a 21, Alonso a 25, Button a 32, Kubica a 36
49° giro - Barrichello vola verso la vittoria, Hamilton prova a mettergli pressione, Raikkonen terzo, Button è settimo
53° giro - Barrichello sempre primo su Hamilton e Raikkonen. Poi Kovalainen, Rosberg, Alonso, Button e Kubica
57° giro - Vince Barrichello! Battuti Hamilton e Raikkonen. Poi Kovalainen, Rosberg, Alonso, Button e Kubica. Badoer 17°
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N.B. Per Rubens Barrichello questa è stata la vittoria n°10 in carriera e per i piloti brasiliani la n° 100
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Le POSIZIONI a punti:
1. Rubens Barrichello (BRA/BrownGP-Mercedes) in 1h 35' 51" 289 (media 193,344 Kn/h)
2. Lewis Hamilton (GB/McLaren-Mercedes) a 2" 358
3. Kimi Raikkonen (FIN/Ferrari) a 15" 994
4. Haikki Kovalainen (FIN/McLaren-Mercedes) a 20" 032
5. Nico Rosberg (GER/Williams-Toyota) a 20" 870
6. Fernando Alonso (SPA/Renault) a 27" 744
7. Jenson Button (GB/BrawnGP-Mercedes) a 34" 913
8. Robert Kubica (POL/BMW) a 36" 667

17. Luca Badoer (ITA/Ferrari) a 1 GIRO
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MONDIALE PILOTI:
1. Jenson Button (GB) 72 punti
2. Rubens Barrichello (Bra) 54
3. Mark Webber (Aus) 51,5
4. Sebastian Vettel (Ger) 47
5. Nico Rosberg (Ger) 29,5
6. Lewis Hamilton (GB) 27
7. Kimi Raikkonen (Fin) 24
8. Jarno Trulli (ITA) 22,5
9. Felipe Massa (Bra) 22
10. Fernando Alonso (Spa) 16
11. Timo Glock (Ger) 16
12. Heikki Kovalainen (Fin) 14
13 Nick Heidfeld (Ger) 6
14. Robert Kubica (Pol) 3
15. Sèbastien Buemi (Svi) 3
16. Sèbastien Bourdais (Fra) 2
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MONDIALE COSTRUTTORI:
1. BrownGP 126
2. Red Bull/Renault 98,5
3. Ferrari 46
4. McLaren-Mecedes 41
5. Toyota 38,5
6.Williams-Toyota 29,5
7. Renault 16
8. BMW 9
9. Toro Rosso-Ferrari 5

10. Force India-Mercedes 0
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ARRIVEDERCI amici ferraristi. Al GP del BELGIO, il prossimo 30 Agosto.
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giovedì 13 agosto 2009

Schumacher F1, Stoner MotoGP. Due bluff 2009?

NIENT'AFFATTO. Michael Schumacher ci ha ripensato! - Forse sono stati i medici, è stato il suo medico personale a fermarlo. Le microfratture al collo non si sono rimarginate e non lo saranno prima di almeno tre mesi... o di tre anni. Insomma, è stato un sogno sfumato all'alba. Bello rivederlo guidare una F1, (seppure del 2007 e con le slick della GP2), bello vederlo impegnarsi in una dieta che in pochi giorni gli aveva già fatto perdere quella pancetta e fatto affiorare gli addominali dei giorni migliori. Bello rivederlo grintoso e meticoloso come sempre nella guida del cart, bello sognare il ritorno di Michael Scumacher in F1. Purtoppo, la Formula Uno del Kers non lo vedrà in gara a Valencia. Presagio di uno stop mentale oltre che fisico? E' stato meglio così piuttosto che assistere ad un ritiro in gara per crollo ficico?

Ebbene. E' nato più di un dubbio. In una mail su un famoso sito sportivo, ho letto pressappoco così: "io non ci sono cascato! Lavoro nel mondo del marcheting e anche noi facciamo cose del genere. Dovevano vendere i biglietti e il "nome" Schumacher attiraancora folle immense ai GP". Insomma, l'autore della mail ha insinuato piuttosto esplicitamente che la Ferrari sapeva fin dall'inizio che il vecchi Schumi avrebbe fatto spazio a Badoer... ma che prima bisognava scaldare gli animi dei tifosi. Voi ci credete?

VENDUTI IN 18 ORE I BIGLIETTI DI UN MESE - Lo leggiamo sul settimanale Autosprint n° 32/33 (e chissà in quanti altre riviste specializzate), di sicuro lo scopo vendita biglietti è stato raggiunto.

Oppure, è andata proprio così? Guardate il nuovo casco di Schumacher, rinnovato nella grafica (un dragone cinese è disegnato nella parte posteriore), i nomi suo, di sua moglie e dei suoi figli Gina Maria e Mick junior. Un intervento è stato posto ai fini della sicurezza, proprio nel punto in cui ha ceduto il casco (anch'esso della Schuberth) dello sfortunato Massa: il punto di attacco della visiera, dovè stata unserita una borchia (una rondella in titanio) per rinzorzare la parte critica.

Io, a questo punto avrei puntato su Bortolotti. Si, certo, fa piacere rivedere un italiano dopo tanti anni dai tempi di Larini e prima ancora soprattutto di Michele Alboreto... ma, vista l'ormai compromessa stagione 2009, tanto valeva buttare in pista un giovanissimo come Mirko Bortolotti. Armai che i test sono stati praticamente azzerati, vista anche la moda che ha visto debuttare gente come Hamilton e poi per ultimi Buemi e Alguersuari... ci sarebbe stato un diverso modo di sognare il nuovo Schumacher.

Bortolotti. forse la Ferrari ha avuto paura di bruciarlo così presto? Ipotesi da non scartare. Tuttavia, attenta Ferrari, come Vettel è sfuggito alla BMW per approdare alla apparentemente più modesta Red Bull, per poi confermarsi una stella nascente dell'automobilismo, anche Bortolotti potrebbe cedere alle sirene della concorrenza.
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Caso Stoner. Depressione. Il Caso Stoner 2009 è ben più grave di un eventuale non ritorno di Schumi in F1. Stoner-Ducati, il più giovane pilota a vincere in MotoGP, quest'anno ha accusato problemi strani, allo stomaco... ma oggi si chiarisce che a cedere è stata prematuramente la psiche del campione. Demolito da Valentino Rossi o forse da Lorenzo? Non possiamoneanche escludere neanche il "colpo psicologico" inflittogli dal centauro di Tavullia nella curva del Cavatappi a Laguna Seca l'anno scorso. Intanto è stop per almeno tre gare... quando la matematica lo tiene ancora in corsa per il titolo. La Ducati è già alla ricerca di un nuovo leader, magari proveniente dall Super Bike. Comunque, fulmine a ciel sereno. O no?
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sabato 1 agosto 2009

Schumacher. Un grande "pugile" ritorna sul ring!



















Michael Schumacher ritorna - Già si vedono le sue foto dei test che sta facendo a bordo di una monoposto di proprietà di un privato, monoposto del 2007 che monta le gomme slick della GP2. Lo so, come un vecchio grande pugile che torna sul ring dopo una lunga assenza, c'è anche il rischio che le possa prendere di santa ragione dall'idolo del momento. Ebbene, il sette volte Campione del Mondo -sia pure per un periodo circoscritto alla riabilitazione del titolare Felipe Massa - tornera a calcare l'asfalto di un GP al volante di una F1, anzi di una Ferrari di Formula Uno. A quarant'anni suonati, il tedesco di Kerpen si troverà ruota a ruota con giovanotti di diciannove anni come Alghersuari e con il suo stesso pupillo Vettel. Noi ferraristi, siamo sicuri che, come sempre la sua preparazione al GP sarà attenta e che anche in gara darà il meglio di se.

Ferraristi entusiasti - Proprio ieri, un amico cassiere di un supermercato, mostrandomi con un grande sorriso il suo entusiasmo per il ritorno del Grande Schumi, affermava: anche mio figlio di otto anni tifa Schumacher! Gli ho risposto, lo conosce? E lui: altrochè, e poi ho chiamato mio figlio Michael in onore del Campione della Ferrari!

A Valencia - Il solo "nome" di Schumy (sperando che la Reanault e quindi Alonso possano correre), attirerà quelle masse di pubblico che altrimenti mai si sarebbero interessate ad un Circus sempre più distante dal pubblico e sempre più caro nei prezzi dei biglietti. Alla TV, l'emozione sarà alle stelle. E poi? Sia che dovessimo ritrovare il Michael dei giorni migliori e dei Titoli Moniali a raffica, sia che ci si debba accontentare di un pilota che accusa il peso degli anni e che oramai mal resiste alle sollecitazioni di una monoposto della massima formula... potremo un domani raccontare ai nostri nipoti: - io ho visto quella gara! Io c'ero! Correrà per i punti? Non è da lui. Speriamo che non sia un banale incidente a metterlo fuori o un altrettanto banale guasto tecnico. Schumy è Schumy e lo sarà per sempre!

Ricordando Ayron Senna e... - Pochissimi furono i GP durante i quali il giovanissimo Michael si potè misurare con il Magico Senna, oggi, molti aspettano un Hamilton (Campione 2008), incrociare i guantoni con il Kaiser. La fantasia vola alto, ritorna in mente Fangio (che vinse i suoi mondiali anche oltre i cinquant'anni), i tanti piloti che hanno gridato Vittoria da dentro i loro caschi di cuoio indossando una maglietta di cotone, i Cavalieri del rischio che hanno fatto grande il dorato Circus con sfide all'ultimo millesimo. Bentornato Schumy, noi non ti abbiamo dimenticato! Noi non ti dimenticheremo mai!
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